giovedì 12 settembre 2019

Aeroporto di Palermo, accordo coi sindacati sull’handling: “Tutelati i lavoratori”

E’ stato sottoscritto in data  11 settembre 2019 il primo ‘Protocollo di sito’ dell’aeroporto ‘Falcone-Borsellino’ di Palermo per i servizi di handling, ossia i servizi ‘a terra’, come carico e scarico bagagli, dello scalo. A firmare le due societa’ che ad oggi operano a Punta Raisi, ‘Gh Palermo’ e ‘Aviapartner Palermo’, e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta e Legea Cisal. “Si tratta di un atto di importanza strategica – dice  Domenico De Cosimo  Segretario Regionale (Ugl Trasporto Aereo Sicilia), – che finalmente tutela i lavoratori e da’ garanzie sullo sviluppo dell’aeroporto. Il nuovo protocollo regolamentera’ l’applicazione delle clausole sociali, alla luce della situazione peculiare di Palermo, evitando qualsiasi ipotesi di dumping sociale. La presenza al tavolo di tutti gli attori del settore di assistenza a terra per l’aviazione commerciale,  “conclude De Cosimo ”  oltre che di Enac e Gesap, sancisce la definizione di un quadro di regole chiaro e certo che dovra’ essere osservato da tutti gli Handlers, presenti e futuri. In questo modo si tutelano soprattutto i livelli occupazionali e i lavoratori che hanno acquisito un’esperienza e una professionalita’ imprescindibili per chiunque voglia operare al ‘Falcone-Borsellino'”.

domenica 8 settembre 2019

A Palermo zone blu gratis eliminate. Ugl : “Ulteriore gabella ai cittadini ed in particolare ai lavoratori del centro città”

Anche l’Ugl Palermo è in disaccordo al  provvedimento del Comune di Palermo che prolungherà l’orario a pagamento delle zone blu anche alla pausa pranzo, dalle 14 alle 16.
“Riteniamo vergognoso  il provvedimento dell’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, il quale va contro i cittadini, penalizzandoli e vessandoli ulteriormente  senza creare valide alternative al parcheggio in centro, ci fa specie che provenga da un uomo di sinistra”.
“Il nostro pensiero  va in particolare  –  aggiunge Filippo Virzì,  Portavoce dell’Ugl palermitana –  a tutti quei lavoratori pendolari,  costretti a pagare il parcheggio pur di poter raggiungere il proprio posto di lavoro al centro città, dove mai nessuno ed in particolare l’attuale amministrazione ha mai pensato di creare delle agevolazioni mirate, ciò e sintomatico di una mancanza assoluta di strategie nei servizi comunali che l’amministrazione palermitana invece dovrebbe garantire a tutti i cittadini”.

martedì 3 settembre 2019

A Palermo commemorazione del Prefetto dalla Chiesa. Ugl: “La mafia è un mostro orrendo ed è solo morte”

l 3 settembre ricorre il 37° anniversario del barbaro agguato in cui persero la vita il Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la consorte Emanuela Setti Carraro e l’Agente della Polizia di Stato Domenico Russo.
“Anche l’Ugl palermitana ricorda la memoria di un eccidio che mai dimenticheremo, una pagina orrenda per la città di Palermo e per l’Italia intera”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario resposabile dell’Ugl di Palermo.
“In silenzio e senza alcuna ostentazione, – conclude il Portavoce dell’Ugl di Palermo , Filippo Virzì –  anche noi pregheremo per non dimenticare, commemorando i  martiri della mafia nel loro ricordo, è nostro dovere lasciare ai posteri un segnale forte e indelebile, ossia  che la mafia,  è un mostro orrendo ed è solo morte e va combattuta in tutte le sue forme”.

lunedì 2 settembre 2019

Aeroporti. Palermo, Cisal e Ugl: nessun rischio per lavoratori, i sindacati: “ipotesi privatizzazione? Fantasie”

“Non consentiremo alcuna deroga alle  norme vigenti in materia di sicurezza, nessun ridimensionamento,
e nessun rischio per i lavoratori e il futuro pubblico  dell’aeroporto Falcone-Borsellino: le voci incontrollate di
questi giorni risultano prive di fondamento e le organizzazioni  sindacali si sono gia’ attivate chiedendo un incontro con tutte  le societa’ di Handling con Gesap ed Enac per garantire la  sicurezza degli addetti aeroportuali”. Lo dicono Gianluca  Colombino, della Legea Cisal, e Domenico De Cosimo, dell’Ugl  Trasporto Aereo, in merito ai paventati pericoli per lo scalo di  Punta Raisi e i dipendenti e a una “fantasiosa ipotesi di  privatizzazione”.
“Qualche settimana fa un nuovo Handler ha chiesto la  certificazione per operare a Palermo – dicono Colombino e De
Cosimo – e per questo una decina di giorni fa le organizzazioni  sindacali hanno scritto all’Enac e alla Gesap per chiedere di  convocare un incontro immediato per limitare i soggetti che  possono operare in termini di assistenza ai vettori aerei  commerciali a Punta Raisi, sulla scorta di quanto gia’ accaduto  in altri scali di medesime dimensioni come Napoli o Venezia, con  due societa’ a testa, e persino in quello ben piu’ grande di Roma  dove si e’ arrivati a tre. Una necessita’ – proseguono i  rappresentanti sindacali – dettata non solo dalla mancanza fisica  di spazi, dovuta anche alla imponente e continua durata dei  cantieri lavorativi ad oggi in corso, ma anche e soprattutto  dalla necessita’ di garantire la sicurezza dei lavoratori in  servizio. Sappiamo che la Gesap si e’ gia’ attivata in tal senso  e attendiamo risposte: la nostra richiesta e’ di agire  immediatamente limitando il rilascio di ulteriori certificazioni,  nelle more di fissare criteri certi sia per gli spazi adeguati  che per eventuali cambi di appalti dettati dal passaggio di  vettori a uno dei soggetti abilitati a lavorare per le compagnie  commerciali. Ma tutto questo nulla ha a che fare con voci  incontrollate o infondate di licenziamenti, ridimensionamenti o  passi indietro sullo stop alla privatizzazione fortemente voluto  dal socio di maggioranza pubblico per bocca del sindaco di  Palermo. La Cisal e l’Ugl – concludono Colombino e De Cosimo –  chiedono pertanto una accelerazione sulla convocazione di un  tavolo per la sottoscrizione di un accordo che garantisca pieno  rispetto delle regole, tutele dei lavoratori e accordi precisi  per l’applicazione delle clausole sociali, al netto delle singole  aziende”.

venerdì 30 agosto 2019

Per le aziende di Palermo tavoli di crisi in emergenza, Fasola (Ugl): “L’inaspettata crisi di Governo ci ha dato il colpo di grazia”

Il Ministero dello Sviluppo Economico  mette a disposizione, attraverso la Struttura per le Crisi d’Impresa, strumenti per sostenere le aziende in difficoltà che in Italia oramai si avviano a  raggiungere  il numero di 200.
Sulla carta appare tutto perfetto, ma non è così!
Con il nuovo Governo ci si aspettava un bagno di umiltà ed una ripartenza con la giusta marcia, tavolo di crisi è un’espressione purtroppo  ormai consolidata nella gestione delle crisi aziendali in Italia, ma con risoluzioni pari a zero.
Ricordiamo che sono gestite dal Mise, convocati periodicamente partecipano i dirigenti del ministero incaricati di seguire la politica industriale, i rappresentanti dell’azienda e del sindacato.
Gli incontri si concludono con la definizione di un verbale che tiene conto dello stato dell’arte relativo a procedure di mobilità, riorganizzazione o ristrutturazione.
Situazioni di difficoltà che ormai caratterizzano molti settori dalla siderurgia all’agroalimentare, con le crescenti difficoltà della grande distribuzione organizzata, che affliggono il territorio senza grandi distinzioni tra Nord e Sud.
Sulle vertenze in corso relative al territorio di Palermo e provincia, è intervenuto il sindacato Ugl del capoluogo regionale.
“Sono crisi che non conoscono pause,  l’inaspettata crisi di Governo ci ha dato il colpo di grazia,  in particolare per quanto concerne le aziende operanti sul territorio  di  Palermo e della sua provincia –  dichiara il Segretario responsabile dell’Ugl palermitana,  Franco Fasola –  sono ben 158 i tavoli aperti in attesa di soluzioni,  fra le quali  Almaviva, Blutec, Lear Corporation e Fincantieri,  che orbitano nel nostro comprensorio,  adesso ci domandiamo quale  futuro avranno in un’economia territoriale oramai asfittica e senza prospettive future, considerato che tutti gli incontri sulle  vertenze aperte che ci riguardano si sono sempre conclusi al massimo con la concessione o la proroga della cassa integrazione straordinaria, di fatto nessuna soluzione reale è stata trovata, adesso più che mai nutriamo alla luce del nuovo scenario politico forti preoccupazioni per la sopravvivenza delle nostre aziende”.

mercoledì 21 agosto 2019

Supermercati Sgroi: Fiorino (Ugl), “Faremo di tutto per tutelare i 35 lavoratori licenziati”

Dopo quasi 60 anni di attività i supermercati storici d Palermo SGROI, di via Alessi e via Vaccarini, caleranno le saracinesche per cessazione  attività , che  fino a 10 anni fa, prima del sequestro degli stessi, erano il fiore all’occhiello della città di Palermo.
Epilogo,  35 lavoratori dei  “Supermercati Sgroi”  futuri disoccupati!”
A darne notizia è  il  Segretario Regionale  Ugl Terziario Sicilia, Vita Fiorino.
Il 19 agosto si legge in una nota sindacale dell’Ugl Terziario,  è arrivata la nota ufficiale da parte dell’Amministratore Giudiziario con la quale comunica  l’intenzione di cessare  l’attività e conseguentemente il licenziamento di tutto il personale in forza (35 dipendenti).
“Prima di arrivare a questa soluzione, nel corso dell’ultimo anno – dichiara Fiorino –  il nostro sindacato  che rappresenta circa il 90% degli iscritti, ha proposto delle soluzioni alternative per mantenere i livelli occupazionali, ma, purtroppo, non accettata da parte dei lavoratori che già in passato hanno dovuto fare ulteriori sacrifici, rinunciando  anche ad alcuni istituti contrattuali.
“A seguito della comunicazione ricevuta,  – conclude la sindacalista – abbiamo richiesto  un incontro per l’espletamento dell’esame congiunto, volto ad individuare concrete soluzioni alla grave situazione di crisi rappresentata, per cui attendiamo la convocazione”.

domenica 18 agosto 2019

Palermo Calcio. Ugl :“Apprezziamo la trasparenza e l’entusiasmo della neo società, si all’azionariato popolare”

“Stiamo seguendo con molta attenzione la nuova società SSD Palermo,  di cui ne  stiamo apprezzando la trasparenza e l’entusiasmo, ci auspichiamo che la rinascita del neo club porti anche buone notizie ai lavoratori della vecchia società uscente” .
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario dell’Ugl di Palermo.
“Saremo presenti –  aggiunge il Portavoce dell’Ugl di Palermo,  Filippo Virzì – per la “Notte dei Campioni – Palermo vs. Leggende Rosanero”, la grande festa programmata per il 26 agosto, allo stadio Barbera, non possiamo perdere l’abbraccio caloroso del pubblico con la nuova squadra”.
“Ci piace  –  conclude Filippo Virzì –  l’idea  dei  Supporters Trust, ossia di quelle organizzazioni formali, democratiche e senza profitto, create dai tifosi che vogliono aumentare l’influenza sulla conduzione della propria squadra attraverso la partecipazione al capitale sociale del club di riferimento, anche perchè  la partecipazione fa parte del DNA  ugiellino”.

venerdì 2 agosto 2019

Palermo Calcio. Dall’Ugl Palermo alla nuova proprietà: “Coinvolgete tutti, per un reale rilancio della squadra”

L’Ugl di Palermo già intervenuta in occasione della radiazione del Palermo calcio dalla serie B, torna a parlare di calcio per voce del suo Segretario provinciale, Franco Fasola.
“Una città  come Palermo che vive anche di passione calcistica, non può non avere la sua squadra del cuore, non ci sentiamo di entrare in merito alle decisioni già prese, vogliamo semplicemente augurare alla nuova proprietà un percorso fatto di grandi soddisfazioni al fine di riportare la squadra del Palermo nella massima serie”.
“Vogliamo  lanciare un appello al  presidente Dario Mirri, al vicepresidente Tony Di Piazza e all’amministratore delegato Rinaldo Sagramola, in occasione della conferenza stampa in programma per sabato 3 agosto  di presentazione del  tecnico della prima squadra per la stagione 2019-2020 e dell’area di supporto alla struttura tecnico-sportiva , –  aggiunge Filippo Virzì, Portavoce e  Responsabile della Comunicazione dell’Ugl di Palermo  –  coinvolgete tutte le redazioni giornalistiche, le radio, le tv,  i canali web e social, create un vero e sano movimento d’opinione,  per dare la giusta spinta alla rinascita della squadra”.

mercoledì 17 luglio 2019

Vertenza Almaviva. Marchesini (UGL): “Metteremo in campo tutti gli strumenti di tutela per i lavoratori”

Procedono le manifestazioni di protesta per la vertenza Almaviva.
Giovedì 18 luglio dalle ore 9,30 in concomitanza con la Convocazione Ministeriale per i Call Center, le Segreterie Territoriali dei sindacati di categoria organizzeranno un presidio  davanti la Prefettura di Palermo, Via Cavour n.6, di tutti i lavoratori liberi dal servizio.
L’azienda ha confermato in termini inequivocabili l’apertura della Procedura di Mobilità nella prima decade di settembre, a fronte di una perdita di 5,7 milioni che depurati da alcuni costi gestionali, producono comunque delle risultanze estremamente negative, con un incremento degli esuberi di ulteriori 300 risorse che porta ad un totale di 1600 esuberi” e come se non bastasse i committenti non hanno proposto nessun incremento dei volumi utili a consolidare l’occupazione sul sito Palermitano, anzi in prospettiva hanno annunciato un ulteriore calo dei volumi da settembre in poi.
“Metteremo in campo tutti gli strumenti di tutela dei lavoratori  – dichiara  Claudio Marchesini, Segretario regionale UGL telecomunicazioni in Sicilia,  –  chiediamo  al Governo Nazionale  di  intervenire sulla Vertenza Almaviva Palermo, contro il calo di volumi di traffico delocalizzato all’estero, per il rispetto delle tariffe minime stabilite dalla legge, contro la destrutturazione di ammortizzatori sociali di un settore in crisi e la costituzione di un Fondo di Settore”.
“Infine riteniamo utile – conclude Marchesini –  l’attivazione di un tavolo istituzionale con il Presidente della Regione e il Sindaco di Palermo, per definire soluzioni in grado di scongiurare i licenziamenti in Almaviva Palermo”.

venerdì 12 luglio 2019

Galici (UGL) bacchetta l'amministrazione comunale: "immaturità istituzionale ed è sempre colpa dei palermitani"

"I dati resi noti dall'amministrazione comunale sull'operato della polizia municipale raccontano una distorsione alquanto bizzarra- a dirlo è Daniele Galici RSU del Comune di Palermo e dirigente sindacale Ugl che prosegue - un quadro denigratorio che infanga il nome e il prestigio del corpo della polizia municipale di Palermo nel quale viene messa in dubbio la professionalità e la dedizione al lavoro degli agenti che ogni giorno scendono in strada per fare il loro lavoro, assicurando sicurezza e decoro ai palermitani. È chiaro come
la logica del capro espiatorio sia sempre dietro l'angolo e sopratutto torna l'antifona di un'amministrazione che non ha mai mostrato la maturità istituzionale di gettare la maschera e assumersi le proprie responsabilità. A gestire male i servizi sono le partecipate, a sporcare sono i palermitani e a succhiare le risorse quasi fossero babbaluci da Festino sono sempre loro: i cittadini palermitani. Basta con queste favolette che mirano stoltamente a nascondere la polvere sotto il tappeto, con le casse comunali sul lastrico. Richiamiamo al rispetto e alla responsabilità soprattutto nei confronti di categorie a rischio come quella dei caschi bianchi segnati sulla divisa dal senso del dovere e dall'amore per la città di Palermo"

giovedì 4 luglio 2019

Rifiuti. Fasola (UGL): “Palermo invasa dai rifiuti malgrado la task force, intervengono le ruspe”

“Malgrado  il piano straordinario  per il decoro e la pulizia della città di Palermo,  e la relativa campagna di comunicazione #facciamounpatto a cui hanno anche partecipato diversi testimonial e malgrado le rassicurazioni da parte del Sindaco Orlando alla Polizia Municipale , al fine di effettuare controlli più serrati, più l’impegno da parte di Rap e Reset in un lavoro più costante nel pulire le strade di Palermo da tutti i rifiuti, vediamo invece in città e nelle periferie urbane le ruspe che intervengono a rimuovere montagne di immondizia”.
A dichiararlo è il Segretario responsabile dell’UGL di Palermo, Franco Fasola.
“Ci sono giunte svariate segnalazioni da tutti i quartieri, – spiega Fasola –  abbiamo fatto dei sopralluoghi dal centro alla periferia con delle  foto che testimoniano uno stato di degrado inspiegabile malgrado le buone intenzioni manifestate”.
“Evidentemente la task forse tanto decantata –  conclude il sindacalista – non ha sortito allo stato attuale dei buoni risultati, e ovvio che anche la cittadinanza dovrà collaborare, ma noi ci chiediamo con chi, auguriamoci comunque che non siano solo dichiarazioni di intenti da parte dell’apparato comunale”.

lunedì 24 giugno 2019

Call center, Conti (Ugl): “Lavoratori Almaviva di nuovo preoccupati, serve intervento Governo”

“A Palermo sit in dei lavoratori Almaviva stamattina per manifestare la rabbia e la preoccupazione di una notevole diminuzione di volumi di traffico verso il call center siciliano che rischia di aprire l’ennesima dolorosa vertenza e mettere anrischio migliaia di posti di lavoro”.
Ne dà notizia il segretario nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, auspicando che “il 26 giugno prossimo, mercoledì, al ministero del Lavoro si terrà l’incontro per analizzare la situazione del sito di Palermo. Auspichiamo una svolta per questa vertenza e che al tavolo di confronto arrivino proposte concrete rispetto agli ultimi incontri avvenuti al Mi.Se sulle tematiche del settore”.
“Sono ormai 10 anni – spiega il sindacalista – che il comparto delle Tlc risente di fenomeni come delocalizzazione di lavoro all’estero, gare al massimo ribasso e dumping fra aziende che non rispettano le tabelle sul costo del lavoro come stabilito dal ccnl, ed ora siamo arrivati ad un collasso generalizzato”.
“Il sindacato – sottolinea il segretario nazionale – ha fatto sempre la propria parte, mai come in questo settore, ma occorre un intervento del Governo affinché determinate norme e leggi vengano rispettate, affinché il lavoro rientri in Italia e si inizi a ragionare sul fatto che non è più sostenibile la gratuità delle chiamate verso gli operatori, almeno quelle che riguardano servizi di assistenza di un certo livello”.

mercoledì 12 giugno 2019

Ritorna anche a Palermo l’iniziativa #lavorarepervivere

Il 13 Giugno 2019 anche a Palermo  ritorna la campagna #Lavorarepervivere iniziativa dell’UGL organizzata di  concerto con l’UGL Giovani.
Tale iniziativa si sta organizzando in tutte le piazze d’Italia, ed è finalizzata ad una campagna di sensibilizzazione e di indagine sul tema sempre attuale della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La campagna di sensibilizzazione avverrà tramite la somministrazione di un questionario che verrà compilato presso il  gazebo che sarà allestito in Piazzetta Bagnasco dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
I dati raccolti saranno raccolti allo scopo di elaborare una proposta di legge che possa promuovere l’insegnamento della materia “Sicurezza sul Lavoro” nelle scuole superiori.

Ugl Federazione Mare e Porti, Salvatore Scalici è il nuovo responsabile di Palermo

Salvatore Scalici è il nuovo responsabile provinciale della Federazione Mare e Porti dell'Ugl
Trasporti di Palermo.
Lo comunica in una nota la Segreteria Nazionale dell’Ugl Trasporti.
“Con la nomina di Salvatore Scalici a Segretario provinciale Reggente dell’Ugl Trasporti, federazione Mare e Porti di Palermo,  dichiara Franco Fasola  Segretario dell’Unione Territoriale del Lavoro/ Ugl  di Palermo, –  si rafforza ulteriormente l’impegno sindacale nel territorio, in un settore che oggi come non mai ha bisogno di maggiore attenzione  dove grazie all’esperienza e alla professionalità che lo contraddistingue,  saprà dare ulteriore spinta  alla quotidiana azione a tutela dei lavoratori tutti che altro non è, che la mission del nostro sindacato”.

venerdì 7 giugno 2019

Vertenza call center. Stato di agitazione ad Almaviva dopo i tagli annunciati ai volumi di traffico. Richiesta l’apertura di un tavolo ministeriale. I sindacati: “Si scongiuri la catastrofe sociale. Palermo non può permettersi di perdere posti di lavoro”.

Stato di agitazione a partire da oggi dei lavoratori Almaviva Palermo e richiesta di apertura di un tavolo al Mise. In una lettera inviata al ministro per lo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, al presidente della Regione, Nello Musumeci, al sindaco di Palermo Leoluca Orlando le organizzazioni sindacali territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc chiedono “un intervento immediato del governo per scongiurare una catastrofe sociale che riguarda più di 3mila famiglie e che, se non affrontata subito, diventerà irreversibile”.
E’ questa la reazione dei sindacati dopo l’annuncio di Almaviva Contact del ricorso ad ammortizzatori sociali fino al 60 per cento su tutte le commesse in seguito il taglio comunicato dai due principali committenti, WindTre e Tim, del 70 per cento dei volumi di traffico. Una contrazione che si tradurrebbe, secondo le stime dei sindacati, nel 45 per cento circa di esuberi, con oltre 1.200 i lavoratori a rischio.
I volumi di lavoro che WindTre e TIM stanno prospettando sul sito di Palermo, già da tempo ridotti, subiranno una contrazione dunque ancora più drastica nei mesi a venire e per di più con tariffe molto distanti da quelle stabilite dal decreto ministeriale n.123/2017 e dal recente accordo nazionale fra Asstel e organizzazioni sindacali. A ciò si aggiunge la totale incertezza sul futuro dei lavoratori impiegati sulla commessa Alitalia, in scadenza il 30 giugno. “Appare evidente – scrivono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc – che gli effetti di queste determinazioni mettono a rischio la tenuta occupazionale del sito di Palermo, vanificando del tutto le misure intraprese negli ultimi anni, con una percentuale di ammortizzatori sociali che sembrerebbe il preludio di una drastica ristrutturazione del sito”.
“Drammatica” e “inquietante” è inoltre per i sindacati delle telecomunicazioni la totale assenza di informazioni e di monitoraggio sui volumi di lavoro transitati in territori esteri nonché l’assegnazione delle attività in base ai contratti siglati con gli outsourcer. “In un settore investito da una forte crisi e caratterizzato dall’assenza di regole – si legge nella nota unitaria – le organizzazioni sindacali si trovano dunque a dover fronteggiare le continue emergenze legate al mancato rientro dei volumi di lavoro, che continuano a essere gestiti all’estero. I committenti, inoltre, possono in qualunque momento chiudere o dirottare le attività destinate ai loro fornitori, con conseguenze spesso drammatiche per i lavoratori”.
“Ora più che mai – aggiungono Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Tlc – occorre un intervento istituzionale a tutti i livelli, per rendere concreti gli interventi strutturali che il settore necessita, indispensabili per non fare morire un comparto già al collasso, e per la tutela immediata di posti di lavoro che Palermo, la Sicilia e tutto il Mezzogiorno non possono permettersi di perdere”. “Le attese nei confronti di questo governo, che punta l’attenzione sulla tutela del reddito e sulla tutela del lavoro del Paese, devono trovare la loro concretizzazione nell’immediato, proprio nel Sud Italia, ‘core business’ di questo settore, che conta 80 mila addetti sul tutto il territorio nazionale, quasi 20 mila dei quali in Sicilia”.
Le organizzazioni sindacali chiedono l’impegno di tutti i gruppi parlamentari siciliani sulla vertenza. Nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa e sarà avviato un percorso di assemblee, in vista di una possibile mobilitazione di categoria.

mercoledì 5 giugno 2019

Seduta a Palermo dell’Organismo territoriale per i diritti delle persone

In data 5 giugno è stato convocato a Palermo l’Organismo territoriale per i diritti delle Persone del quale  fanno parte e collaborano attivamente per la Comunità cittadina: Associazioni, famiglie e Organizzazioni Sindacali.
In rappresentanza dell’Ugl ha partecipato Paolo Cristina, Responsabile Ufficio politiche per le Disabilità Palermo e provincia.”Stiamo portando avanti molte iniziative e documenti in piena sinergia con tutte le parti della Pubblica Amministrazione – ha dichiarato – Paolo Cristina – .  noi ci auspichiamo che il percorso intrapreso con gli organi preposti della P.A. possa realmente andare avanti senza interruzioni e sono già in programmazione degli appuntamenti con i vari assessori di riferimento per le varie tematiche che verranno affrontate.“A breve  – conclude. – partiranno i corsi di formazione per la Polizia Municipale di Palermo sull’aggiornamento e la reale interpretazione delle barriere architettoniche in città”.

Le RSU SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL TLC incontrano Almaviva, è buio pesto

Il  4 di giugno si è tenuto un incontro  tra i sindacati con  il collegio RSU ed  Almaviva presso la sede di Sicindustria Palermo.
“Visto il persistere della situazione di calo di volumi in generale su tutto il sito ed in particolare sulle commesse Tim e Wind Tre, l’Azienda ha comunicato alle Organizzazioni sindacali ed alle RSU l’apertura unilaterale della procedura finalizzata all’accesso al fondo di integrazione salariale ( assegno ordinario ) per il periodo dal 01 Luglio al 30 Novembre 2019,  con percentuali differenziate per commessa, 60% Tim / Wind Tre , 35% tutte le altre commesse, 30% lo staff operativo e trasversale – si legge in una nota congiunta delle RSU SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e  UGL TLC –  è stato  rappresentato all’Azienda una fortissima contrarietà a questa azione unilaterale per procedere successivamente  alla richiesta di esame congiunto previsto dalla procedura in cui entreremo nel merito della comunicazione odierna”.
“Abbiamo sottolineato inoltre – aggiungono i sindacati nella nota –  come nell’ultimo periodo si siamo deteriorate le relazioni industriali ed il dialogo tra le parti, inasprendo oltre misura un clima aziendale già pesantemente compromesso.
Su tale ultimo aspetto abbiamo ribadito con forza la necessità di un confronto sui temi recentemente sollevati, a cominciare dall’attivazione di una Commissione paritetica sulle tutele legate alle agevolazioni orarie”.
A margine dell’incontro l’azienda ha specificato alcune informazioni sul corso IT attualmente in itinere: i lavoratori dovranno prenotare autonomamente (secondo le modalità che verranno comunicate dall’azienda a breve tramite goacs)  la data per sostenere gli esami di certificazione, il primo entro il 30 luglio, il secondo entro il 10 settembre.  I corsisti IT interessati, nel caso in cui avessero quote di TFR accantonate in azienda, potranno richiedere l’erogazione di una quota parte a copertura dell’ammortizzatore.
“Prendiamo atto – conclude la nota congiunta –  che oggi si riapre la vertenza Almaviva in uno scenario che coinvolge tutto il settore messo in ginocchio da bassa marginalità, continui processi di delocalizzazione e assenza di indirizzo da parte del Governo,  a breve ci sarà un coordinamento unitario per individuare le azioni rivendicative da intraprendere”.

Sicurezza nei luoghi di lavoro. Fasola (UGL): “Necessita presa di coscienza e cambio culturale”

“La nostra è una terra piena di contraddizioni, mentre da un lato la Sicilia ed in particolare la città di Palermo registrano un  boom di turisti  e ne siamo felice per gli effetti positivi sull’economia isolana con il 9,5% in più di visitatori nell’isola, dall’altro il capoluogo regionale è al terzo posto per numero di morti in Italia”.
Così Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo.
“Palermo risulta ancora una volta la città dei primati ma in negativo –  commenta Fasola – è tra le province più colpite dagli incidenti mortali ed  al terzo posto con 7 vittime, i dati rilevati dall’ Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega, sulla base dei dati Inail sono davvero  impietosi e ci inducono ancora una volta a tenere alta l’attenzione per una seria presa di coscienza su  un fenomeno che va affrontato con adeguati investimenti  a partire dalla cultura della sicurezza nelle scuole  e fra la gente il nostro sindacato  lo fa fatto con determinazione grazie alla manifestazione itinerante nazionale #lavorarepervivere, a finire ai luoghi di lavoro dove vanno intensificati i controlli preventivi e dove la sicurezza deve esser vista come un investimento e non come un inutile costo”.

martedì 4 giugno 2019

Proclamato lo sciopero degli addetti alla pulizia dello scalo Falcone Borsellino di Palermo

Proclamato lo sciopero degli addetti alla pulizia dello scalo Falcone Borsellino di Palermo
I sindacati hanno proclamato quattro ore di sciopero per il prossimo 14 giugno per i lavoratori della società Rekeep Spa che garantiscono la pulizia nello scalo aeroportuale Falcone Borsellino di Palermo. Aderiscono allo sciopero la Filcams Cgil, la Fisascat Cisl, la Ugl igiene ambientale e la Legea Cisal.
“Lo sciopero dalle 12 alle 16 è stato indetto – dicono i sindacalisti Giovanni Amato, Stefano Spitalieri, Vittorio Gianninò, Giacomo De Luca – per il mancato rispetto degli accordi pregressi, adeguamento lavoratori da Part- Time a Full – Time, adeguamento dei buono pasto e indennità di trasferta.
 Le procedure di raffreddamento e di conciliazione non sono riuscite a risolvere la vertenza si è indetto un primo sciopero di 4 ore.
Successivamente se l’azienda Rekeep continuerà con lo stesso atteggiamento verrà proclamato un altro sciopero di 24 ore. Durante Io sciopero in ossequio alle norme di legge vigenti in materia, saranno garantiti i servizi minimi previsti per legge”.

ARNAS Civico. Audizione dei sindacati in VI Commissione Legislativa (Sanità)

I sindacati Anaao-Assomed, UIL Medici, CIMO, UGL Medici e USSMO sono stati ricevuti in VI Commissione Legislativa (Sanità) in audizione sulle problematiche dell’ARNAS Civico.
Hanno sottolineato che, ad un anno dalla precedente audizione del Maggio 2018, le criticità sono rimaste invariate ed anzi si sono aggravate.
 Si è infatti registrata  una ulteriore perdita di attività assistenziali che ha prodotto un disavanzo complessivo di 61 milioni di euro.
I sindacati  hanno altresì richiesto una discontinuità rispetto alla precedente gestione aziendale (Migliore-Murè) già a partire dalla nomina dei direttori sanitario ed amministrativo, nonché l’istituzione di una commissione aziendale, con la presenza delle rappresentanze sindacali, per investigare le cause del disastro gestionale e proporre i rimedi.
La Presidente della Commissione ha comunicato di avere inviato i verbali della precedente audizione del 29 maggio 2018 che contenevano le gravissime e circostanziate denunce dei sindacati, alla Procura della Corte dei Conti.
La Commissione, inoltre, ha ravvisato la necessità di effettuare nei prossimi giorni un sopralluogo ispettivo presso i due presidi ospedalieri dell’ARNAS.