martedì 19 novembre 2019

A Palermo ancora una tragica morte sul lavoro. Fasola (UGL): “Probabilmente una morte che si poteva evitare”

Ancora un tragico incidente sul lavoro a Palermo, avvenuto questa mattina in viale Regione siciliana.
 Si tratta di un giovane senegalese  Alaenj  Camara che lavorava come gommista, e che è stato investito dall’ esplosione di un pneumatico.
Con questo ulteriore incidente sul lavoro Palermo  ha  raggiunto il triste primato della diciottesima vittima dall’inizio dell’anno.
“Come sindacato – interviene Franco Fasola Segretario Ugl di Palermo –  intanto ci stringiamo al dolore dei familiari, e non possiamo non indignarci della mancata osservanza  delle basilari regole sulla sicurezza che tutte le aziende piccole o grandi devono rispettare e fare rispettare, e non ci stancheremo mai nel dire che investire sulla sicurezza è  il valore aggiunto di ogni imprenditore, denunciamo anche la mancanza di sufficiente personale ispettivo che possa in qualche modo arginare e prevenire   ulteriori tragedie”.

giovedì 14 novembre 2019

Banca d’Italia, rapporto “L’economia delle regioni italiane”. UGL: “Solo incertezza caratterizza la nostra economia isolana”

Nella giornata di mercoledì 13 novembre,  nei locali della Banca D’italia  Sede di Palermo, si è tenuta la presentazione del Rapporto “L’economia delle regioni italiane”.
Nel corso del convegno sono state illustrate  anche le informazioni principali sull’andamento dell’economia siciliana nella prima parte dell’anno corrente e per il 2018.
Si registrano con riferimento all’anno 2018 segnali negativi in tutti i settori, con un evidente peggioramento nel mercato del lavoro.
Nel  primo semestre la congiuntura economica siciliana si è ulteriormente indebolita, dopo un biennio di crescita le esportazioni si sono contratte e gli investimenti hanno ristagnato, l’occupazione si è ridotta e il credito è stabile ed è ancora trainato dai prestiti alle famiglie,  il flusso dei nuovi prestiti deteriorati   e inferiore al livello pre-crisi.
Questo è il quadro economico  della Sicilia!
 “L’incertezza caratterizza la nostra economia isolana, un quadro decisamente sconfortante, si registrano con riferimento all’anno 2018 segnali negativi in tutti i settori, con un evidente peggioramento nel mercato del lavoro”, così hanno dichiarato a margine del convegno i rappresentanti dell’Ugl , Giuseppe Messina , Segretario regionale Ugl Sicilia e  Filippo Virzì, Portavoce dell’Ugl di Palermo.

giovedì 7 novembre 2019

Almaviva: tavolo a Roma su Palermo, sindacati “quadro preoccupante”

Ancora incertezza sul futuro della sede  palermitana di Almaviva. E’ quanto emerso nel corso del tavolo al ministero del Lavoro alla presenza dei sottosegretari Steni Di Piazza (Lavoro) e Alessandra Todde (Sviluppo economico), del capo di gabinetto del ministero per il Sud e dell’assessore Giovanna Marano per il Comune di Palermo. “Il quadro rappresentato – dicono in una nota unitaria i segretari Maurizio Rosso della Slc Cgil Palermo, Eliana Puma della Fistel Cisl, Giuseppe Tumminia della Uilcom Uil, Aldo Li Vecchi dell’Ugl Tlc – e’ piu’ drammatico di quello prospettato appena un mese fa in sede ministeriale.

Da Tim non sono pervenuti riscontri precisi ma da Wind sono arrivate risposte negative, sia sul fronte delle tariffe che sul fronte dei volumi e tale riscontro potrebbe rendere insostenibile la prosecuzione del rapporto commerciale con questo committente”.
(fonte Italpress)

venerdì 1 novembre 2019

INAIL. Morti bianche a Palermo. UGL : “Stima impietosa, stop alle stragi nei luoghi di lavoro”

Diciassette tra lavoratori e operai morti a Palermo in nove mesi, contro i tredici registrati nello stesso periodo (gennaio-settembre) dell’anno scorso.
Sono dati emersi da uno studio fatto dall’Inail che ha analizzato i dati dell’ultimo triennio, periodo in cui in Italia ci sono stati 3.180 decessi sul luogo di lavoro (1.018 nel 2016, 1.029 nel 2017 e 1.133 nel 2018) con una tendenza all’aumento.
A Palermo si è passati dalle 402 denunce del settembre 2018 alle 478 del settembre 2019.
“Non ci stancheremo mai di promuovere la cultura della sicurezza – spiega Franco Fasola,  Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo  – le recenti morti bianche nel palermitano ci inducono ad esercitare una maggiora funzione di controllo, è un dovere del sindacato ma lo è anche delle funzioni preposte a garantire la vita dei lavoratori”.
“La  stima elaborata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza Inail è impietosa dichiara in aggiunta Filippo Virzì,  Portavoce dell’UGL  di Palermo#lavorarepervivere  importante iniziativa di sensibilizzazione e divulgazione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro ha messo in campo tutte le risorse dell’UGL sul territorio nazionale nelle più importanti piazze d’Italia, anche a Palermo, noi continueremo su questa strada,  viatico per salvare vite umane”.

giovedì 24 ottobre 2019

Morti sul lavoro. Fasola (UGL): “La sicurezza nel palermitano, anzitutto un fattore culturale”

Ancora un incidente mortale sul lavoro in provincia di Palermo, a Sclafani Bagni,  dove un uomo è rimasto schiacciato dalla ruspa che stava manovrando.
“Ci uniamo al dolore dei familiari – dichiara Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo – ma non possiamo fare a meno che ribadire che la sicurezza parte da un fattore culturale, dalle scuole in particolare, dovrebbe essere inserita fra le materie d’insegnamento, oltre che dalla prevenzione nei luoghi di lavoro, l’approssimazione si sta traducendo in una scia di sangue”.
“Il nostro sindacato – conclude – si è fatto promotore in tutto il territorio nazionale della manifestazione itinerante #lavorarepervivere, la sicurezza è un investimento, non un costo”.

martedì 22 ottobre 2019

Convegno sulle pari opportunità, l’Ugl Palermo ha partecipato con la sua rappresentante, Gabriella Cerdone

 
 Il giorno 22 ottobre 2019 si è svolto il Convegno sulle pari opportunità che ha toccato variegati temi in ordine alle piu’ recenti normative nel merito ed ha considerato altresì gli interventi diretti di  personalità quali la dott.ssa Cassata del MIBAC Presidente del Cug, la Dott.ssa Ida Giuffrida  presidente del Cug Funzione Pubblica Regione Siciliana, la Dirigente generale del Dipartimento  Famiglia e anche Salute, dott.ssa Di Liberti per la Regione Siciliana, nonché il dr. Triolo Tommaso,  Dirigente presso la pubblica istruzione regionale e la “sfidante ed accattivante” prestazione convegnistica, la Dott.ssa Margherita Ferro, Consigliera di parità., nonché altri interventi di seguito  ai saluti istituzionali.
In sintesi, sono stati a vario titolo argomentati i problemi inerenti le pari opportunità vanificate da  atteggiamenti comportamentali che si manifestano nei bambini fin dalla scuola elementare e  dell’infanzia ancora oggi, in quanto in loro esiste un retaggio culturale che vede la femminuccia inferiore al maschio anche nelle competizioni di pari merito, come si è potuto vedere attraverso un  video proiettato per l’occasione dal dr. Triolo, in cui due bambini si sfidavano su una eguale  tempistica a produrre tre maschere carnevalesche per ciascuno e in un tempo massimo in cui entrambi avevano raggiunto lo stesso risultato, ma era stata destinata loro una ricompensa differente  cioè un bicchiere piu’ pieno al maschietto e un bicchiere meno pieno alla femminuccia.
La bambina intervistata in video su cosa ne pensasse in merito alla evidente differenza del premio, seppur  rammaricata nell’espressione facciale, ebbe subito a giustificare il valore maggiore dato al  maschietto perchè lei diceva, “lui è stato piu’ veloce di me”!
Cioè paradossalmente la bambina  aveva già una considerazione inferiore delle sue prestazioni perchè per cultura familiare e sociale il  maschio predomina in tutto.
Tanti gli stereotipi mostrati in video e sui quali si è dato occasione di riflettere e di manifestare  soluzioni rispetto al fatto che: la diversità è un valore, supportata nell’educazione civica a scuola,  nei laboratori di pari opportunità appena avviati e sotto il profilo delle normative, come ha  enucleato la dott.ssa Ferro, sia sotto il profilo degli interventi come l’istituzione di un “Nucleo di  ascolto” in pubblica amministrazione, come ha raccontato la dott.ssa Cassata, per conto del Cug  presso Mibac da cui proveniva.
In tal senso infatti si sono sottolineate le conquiste normative  maturate nel tempo per quanto attiene il riconoscimento del ruolo della dirigenza apicale femminile, della percentuale delle figure in quote rosa nei partiti politici, per quanto attiene il superamento di  fenomeni antidiscriminatori nelle pubbliche amministrazioni e o nelle famiglie, del fenomeno del  mobbing a piu’ largo raggio di differenze di genere, grazie soprattutto al lavoro attento e scrupoloso  di volontari e personalità che si spendono ogni giorno con azioni positive sul campo attraverso i  Comitati unici di garanzia, che racchiudono in un unico comitato, quelli di pari opportunità e di  mobbing facendo rete, che si ispirano all’uso di un linguaggio unico nella formazione ottimizzando  l’informazione per valorizzare le persone, operare per migliorare il benessere organizzativo nelle  p.a. aggiungendo alle già note regole di economicità ed efficienza, quelle di etica, di equità e  legalità.
Si è addivenuti infine alla considerazione che la parità di genere consiste nell’ utilizzare gli stessi diritti per esigenze diverse”.
A darne notizia è Gabriella Cerdone,  Rappresentante per le pari opportunità provinciale Ugl di  Palermo.

lunedì 21 ottobre 2019

Palermo violenta. Virzì (UGL): “Che non si trasformi la nostra città in una nuova Arancia Meccanica”

“Siamo già intervenuti ripetutamente su questo fenomeno delle aggressioni a Palermo senza alcuna apparente motivazione”.
Ci appare un fenomeno gravissimo dettato a nostro avviso  dalla noia di alcuni giovani ragazzi, i quali tendono probabilmente ad emulare ciò che già viene perpetrato già da tempo oltreoceano,  ossia si intercetta la potenziale vittima e giù con calci e pugni, solo per il gusto di farlo, infatti la vittima prescelta non viene quasi  mai derubata  “.
Lo dichiara Filippo Virzì – Portavoce dell’UGL  di Palermo.
“Le aggressioni sono tutte localizzate al centro storico  – spiega Virzì – le stesse devono essere represse in tempi celeri, il fenomeno è in crescita, e i cittadini non si sentono più al sicuro la notte, lanciamo un appello al Questore di Palermo, Renato Cortese a al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Palermo , Arturo Guarino, affinchè intensifichino i controlli sul territorio per prevenire queste azioni di violenza pura e gratuita  davvero deprecabili ”.

venerdì 18 ottobre 2019

Indotto ex Fiat. Ugl, verso istituzione Tavolo Tecnico

“Finalmente, dopo quattro anni, sembrano accendersi i riflettori sui lavoratori dell’indotto ex Fiat di Termini Imerese, ormai diventati invisibili e con poche speranze, dimenticati per troppo tempo e tenuti al margine delle trattative per il ricollocamento lavorativo”.
A dichiararlo Angelo Mazzeo, Segretario regionale Ugl Metalmeccanici e Lorenzo Giordano, Segretario provinciale di Palermo della Categoria, a margine dell’incontro dello scorso 16 ottobre tenutosi a Palazzo d’Orleans presso Sala Blu per il discutere del futuro dei lavoratori indotto ex Fiat e per chiedere l’istituzione, del Tavolo Tecnico per l’attivazione delle nuove politiche attive del lavoro.
Alla riunione ha partecipato una delegazione composta dal Segretario regionale Url, Giuseppe Messina, dal Segretario regionale Ugl Metalmeccanici, Angelo Mazzeo, dal Segretario provinciale di categoria Lorenzo Giordano, dal componente del Direttivo di categoria Antonio Passafiume e dai delegati dell’indotto Serraino Francesco, Restivo Edoardo e D’Agostino Attilio.
“Ci riteniamo soddisfatti della disponibilità ricevuta dal Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – dichiara Messina – che ha voluto accendere i riflettori alimentando la speranza per questa categoria di lavoratori”.
“Incassiamo come positivo il risultato della istituzione del Tavolo Tecnico indotto “Area di crisi industriale complessa Bacino Termini Imerese” – aggiunge il Segretario regionale dell’Ugl Sicilia – che è il primo atto necessario per affrontare le problematiche di questi lavoratori da troppo tempo abbandonati al loro destino”.
La riunione presieduta dal Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Siciliana, Eugenio Ceglia  ha visto la partecipazione del dirigente generale del Dipartimento regionale  Lavoro, Francesca Garroffolo,  di altre organizzazioni sindacali e di una delegazione di lavoratori dell’indotto ex Lear.

lunedì 14 ottobre 2019

Zona economica speciale (Zes). Per Palermo una grande opportunità, UniCredit stanzia un plafond di 1 miliardo per la Sicilia

UniCredit mette a disposizione un plafond di 1 miliardo di euro a favore delle imprese che vogliono investire nelle Zes (Zona economica speciale)  della Sicilia.
E’ una notizia che vale la pena di divulgare.
L’argomento  assume una doppia valenza grazie all’iniziativa di UniCredit.
Dal  2018 il Governo regionale ha istituito una cabina di regia regionale con il compito di predisporre il piano di sviluppo e di individuare delle aree candidate alla inclusione nelle Zes in stretto raccordo con gli enti locali e le organizzazioni sindacali e datoriali.
Il  governo regionale  ha stabilito le linee guida per l’identificazione e la delimitazione della superficie disponibile definito in termini del  35%  per le Zes della Sicilia occidentale  e  del  65% alla Sicilia orientale.
La Zona economica speciale della Sicilia Occidentale vede incluse: le aree industriali di Aragona-Favara, Caltanissetta, Carini, Palermo-Brancaccio, Termini Imerese e Trapani, il porto di Palermo, il porto e il retroporto di Termini Imerese, la stazione Sampolo con il mercato ortofrutticolo di Palermo, la zona Palermo-Partanna Mondello, il porto di Trapani, l’aeroporto di Trapani-Birgi, i porti di Mazara del Vallo, Licata e Porto Empedocle con il suo retroporto e i retroporti di Mazara del Vallo e Marsala.
La Zona economica speciale della Sicilia Orientale comprende: le aree industriali di Gela, Paternò, Belpasso, Messina-Larderia, Villafranca Tirrena, Augusta-Melilli, Priolo Gargallo, Siracusa, Milazzo-Giammoro, Enna, il porto di Catania con il retroporto, l’Asi, l’interporto e Mas, Tremestieri,  il retroporto di Milazzo, il porto di Augusta, l’aeroporto di Comiso, l’interporto di Melilli, il porto di Pozzallo con il suo retroporto, il porto di Messina e la zona della fiera.
“Le Zes – ha dichiarato Salvatore Malandrino, Regional Manager Sicilia di UniCredit – che in altre nazioni hanno agito da forte volano di sviluppo, rappresentano una importante opportunità di investimento ed UniCredit, con il plafond di un miliardo di euro per le imprese che vogliono investire in Sicilia, conferma il forte e convinto sostegno all’iniziativa ed intende rafforzare il suo ruolo di banca di riferimento per tutte quelle iniziative imprenditoriali che possono fornire un contributo significativo alla crescita economica della Sicilia».
«Attraverso le Zes –  spiega  il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – puntiamo a creare finalmente nell’Isola un tessuto imprenditoriale forte, duraturo, competitivo e che possa rappresentare uno strumento di sviluppo e di crescita economica. Il sostegno di Unicredit in questa grande operazione di rilancio della nostra terra diventa senza dubbio fondamentale e strategico per rendere ancora più attraenti i nuovi investimenti e facilitare il percorso di chi deciderà di scommettere il proprio futuro qui da noi e con noi”.
“E’ una grande opportunità  – aggiunge Filippo Virzì ,  – Portavoce dell’Ugl di Palermo – in particolare per il capoluogo regionale, ci auguriamo che il regime fiscale agevolato quindi il credito d’imposta e le semplificazioni amministrative e doganali, attirino nuovi investimenti,  riteniamo apprezzabile quanto stanziato da UniCredit ossia un plafond da  1 miliardo di euro a favore delle imprese che vogliono investire nelle Zes della Sicilia, speriamo che tutti gli altri istituti bancari presenti sul territorio siciliano facciano analogamente,  noi puntiamo  in particolare  su  Carini, il porto di Palermo, il quartiere Brancaccio,  il porto e il retroporto di Termini Imerese, la stazione Sampolo, ed in particolare  il mercato ortofrutticolo di Palermo di cui ci siamo occupati nel passato con la borgata di  Partanna Mondello inclusa anch’essa nelle Zes,  che necessita di un forte intervento di riqualificazione e  di rilancio per via delle sue enormi potenzialità attrattive”.
“Rileviamo – puntualizza Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo – un certo sbilanciamento percentuale nell’attribuzione quindi nell’identificazione e la delimitazione della superficie disponibile  in termini del  35%  per le Zes della Sicilia occidentale  e  del  65% alla Sicilia orientale, non ci appare un dato equilibrato”.
Gli fa eco concludendo Eduardo Marchiano   per conto dell’Associazione Aiace –  “Già l’anno scorso avevamo apprezzato la scelta del Governo Musumeci, di avere approvato le Zone Economiche Speciali (Zes), istituendo una cabina di regia regionale con il compito di predisporre il piano di sviluppo e di individuare delle aree candidate alla inclusione nelle Zes in stretto raccordo con gli enti locali e le organizzazioni sindacali e datoriali.
In special modo  la zona industriale di Partanna Mondello facendo parte delle Zes potrebbe allettare qualche investitore, noi speriamo che accada, ci siamo da anni occupati di Partanna Mondello viste anche le lotte di tanti cittadini, associazioni come Aiace, Comitati, Residenti e Istituzioni, per salvaguardare e tutelare dalla demolizione e dalle speculazioni edilizie, i capannoni dell’ex Cotonificio Siciliano. Anzichè consumo di suolo e costruzione di appartamenti camuffati in alloggi,  puntiamo sulla riqualificazione dell’ ex Opificio e dell’ex azienda vinicola di via Sofocle, per dare anche lavoro ai tanti disoccupati del territorio”.

giovedì 10 ottobre 2019

Mobilità. Virzì (UGL): “A Palermo ingiustificato accanimento contro i detentori di biciclette elettriche”

“Se da un lato siamo riusciti con fatica a far capire con un’azione di sensibilizzazione dell’opinione pubblica al Comune di Palermo di sostenere e regolamentare la micro mobilità, una vittoria di civiltà in particolare per i numerosi detentori di monopattini elettrici, dall’altro non riusciamo  ancora a  comprendere l’accanimento perpetrato dalla Polizia Municipale, nel punire i proprietari  delle biciclette con pedalata assistita”.
Ad intervenire ancora una volta sull’argomento è il Portavoce dell’UGL di Palermo, Filippo Virzì.
“La libera interpretazione di un Vigile Urbano solerte posizionato costantemente ai Quattro Canti di Palermo nel cuore dell’isola pedonale così  ci risulta da numerose testimonianze raccolte – spiega Virzì –  sta esasperando gli animi a causa di multe salatissime e sequestro del mezzo”.
“Il pomo della discordia – spiega Virzì – sembrerebbe sia  in alcuni casi  il tasto cosiddetto tasto  <<walk>> , il quale è  previsto dalle case produttrici per le bici omologate  a pedalata assistita,  al fine di dare una piccola spinta al velocipede  nel rispetto delle  direttive previste dal  Codice della Strada vigente, ma il solerte Vigile Urbano non sente ragione e passa ai fatti sequestrando il mezzo  considerando la bici come una bici a funzionamento autonomo,  sanzionando il povero cittadino malcapitato il quale si rivolge subito dopo  a dir poco imbufalito  a sua volta  al rivenditore del mezzo,  chiedendo conto e ragione di quanto subito in quanto mezzo acquistato omologato per circolare”.
“Chiediamo al Comandante di Vigili Urbani di richiamare l’agente del Corpo  preposto al servizio – conclude Virzì –  ad adottare un comportamento compatibile con il buon senso e la normativa vigente, le maniere forti alla lunga non pagano, molti cittadini stanno per adire le vie legali a tutela di quanto subito, non vogliamo pensare che questa solerzia sia dettata da altri motivi, ci appelliamo anche al Sindaco Leoluca  Orlando  affinchè vigili sull’operato della Polizia Municipale”

giovedì 19 settembre 2019

Supermercati Sgroi. Fiorino (Ugl Terziario): “Il sindacato propone la prosecuzione dell’attività aziendale”

Prosegue la delicata vertenza dei supermercati storici di Palermo Sgroi, di via Alessi e via Vaccarini.
A seguito dell’esame congiunto tenutosi nel mese di settembre tra l’Amministratore giudiziario e l’Ugl terziario congiuntamente alla Rappresentanza Sindacale Aziendale,  si sta cercando di valutare e studiare  tutti gli strumenti necessari per la tutela dei livelli occupazionali.
“Abbiamo invitato l’amministrazione giudiziaria a valutare, la  prosecuzione dell’attività aziendale, basata su un costo del personale  sostenibile, tenuto conto dell’attuale redditività”.
A dichiararlo è  il  Segretario Regionale  Ugl Terziario Sicilia, Vita Fiorino.

venerdì 13 settembre 2019

Almaviva, vertice con il ministro per il Sud a Palermo: “Fermi 1.600 licenziamenti”

Nella giornata  di venerdì 13 settembre, i sidacati di categoria e una delegazione  di lavoratori Almaviva Palermo è stata ricevuta all’Aula Consiliare di Palazzo delle Aquile dal Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano,  il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e l’Assessora Marano.
Il Sindaco ha introdotto la riunione sintetizzando le problematiche  della vertenza e del settore, proponendo di affrontare tali criticità in modo definitivo e risolutivo.
Il Segretari SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e UGL TLC hanno rappresentato una fotografia del settore, le complessità e le possibili aree di intervento per la vertenza Almaviva necessariamente legate alle interlocuzioni tra Governo, azienda e committenti, indispensabili anche per regolamentare il comparto. Il Sindacato unitariamente ha ribadito l’urgenza di un impegno concreto da parte del Governo, non solo tramite l’utilizzo di ammortizzatori sociali ma con azioni strutturali.
Il Ministro condividendo l’mpostazione proposta dalle OO.SS. e dal Sindaco Orlando, anche in veste di presidente dell’A.N.C.I., ha rimarcato quanto la vertenza Almaviva necessiti di un intervento immediato e ha comunicato di aver già attivato le interlocuzioni con i Ministri Patuanelli e Catalfo per l’attivazione di un tavolo dedicato ad Almaviva e uno di Settore.
Ha condiviso  che gli ammortizzatori sociali non possono essere l’unico strumento per  fronteggiare la crisi.
Il Ministro Provenzano ha sottolineato il fatto che la paventata e temuta apertura delle procedure da parte di Almaviva non si sia  ancora concretizzata, alla luce di previsti ulteriori incontri e interlocuzioni, ritenendolo un approccio costruttivo.
Il Ministro si è impegnato a sollecitare i due Dicasteri di competenza, per l’attivazione del Tavolo già dalla settimana prossima.

giovedì 12 settembre 2019

Aeroporto di Palermo, accordo coi sindacati sull’handling: “Tutelati i lavoratori”

E’ stato sottoscritto in data  11 settembre 2019 il primo ‘Protocollo di sito’ dell’aeroporto ‘Falcone-Borsellino’ di Palermo per i servizi di handling, ossia i servizi ‘a terra’, come carico e scarico bagagli, dello scalo. A firmare le due societa’ che ad oggi operano a Punta Raisi, ‘Gh Palermo’ e ‘Aviapartner Palermo’, e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Uglta e Legea Cisal. “Si tratta di un atto di importanza strategica – dice  Domenico De Cosimo  Segretario Regionale (Ugl Trasporto Aereo Sicilia), – che finalmente tutela i lavoratori e da’ garanzie sullo sviluppo dell’aeroporto. Il nuovo protocollo regolamentera’ l’applicazione delle clausole sociali, alla luce della situazione peculiare di Palermo, evitando qualsiasi ipotesi di dumping sociale. La presenza al tavolo di tutti gli attori del settore di assistenza a terra per l’aviazione commerciale,  “conclude De Cosimo ”  oltre che di Enac e Gesap, sancisce la definizione di un quadro di regole chiaro e certo che dovra’ essere osservato da tutti gli Handlers, presenti e futuri. In questo modo si tutelano soprattutto i livelli occupazionali e i lavoratori che hanno acquisito un’esperienza e una professionalita’ imprescindibili per chiunque voglia operare al ‘Falcone-Borsellino'”.

domenica 8 settembre 2019

A Palermo zone blu gratis eliminate. Ugl : “Ulteriore gabella ai cittadini ed in particolare ai lavoratori del centro città”

Anche l’Ugl Palermo è in disaccordo al  provvedimento del Comune di Palermo che prolungherà l’orario a pagamento delle zone blu anche alla pausa pranzo, dalle 14 alle 16.
“Riteniamo vergognoso  il provvedimento dell’assessore alla Mobilità, Giusto Catania, il quale va contro i cittadini, penalizzandoli e vessandoli ulteriormente  senza creare valide alternative al parcheggio in centro, ci fa specie che provenga da un uomo di sinistra”.
“Il nostro pensiero  va in particolare  –  aggiunge Filippo Virzì,  Portavoce dell’Ugl palermitana –  a tutti quei lavoratori pendolari,  costretti a pagare il parcheggio pur di poter raggiungere il proprio posto di lavoro al centro città, dove mai nessuno ed in particolare l’attuale amministrazione ha mai pensato di creare delle agevolazioni mirate, ciò e sintomatico di una mancanza assoluta di strategie nei servizi comunali che l’amministrazione palermitana invece dovrebbe garantire a tutti i cittadini”.

martedì 3 settembre 2019

A Palermo commemorazione del Prefetto dalla Chiesa. Ugl: “La mafia è un mostro orrendo ed è solo morte”

l 3 settembre ricorre il 37° anniversario del barbaro agguato in cui persero la vita il Prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, la consorte Emanuela Setti Carraro e l’Agente della Polizia di Stato Domenico Russo.
“Anche l’Ugl palermitana ricorda la memoria di un eccidio che mai dimenticheremo, una pagina orrenda per la città di Palermo e per l’Italia intera”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario resposabile dell’Ugl di Palermo.
“In silenzio e senza alcuna ostentazione, – conclude il Portavoce dell’Ugl di Palermo , Filippo Virzì –  anche noi pregheremo per non dimenticare, commemorando i  martiri della mafia nel loro ricordo, è nostro dovere lasciare ai posteri un segnale forte e indelebile, ossia  che la mafia,  è un mostro orrendo ed è solo morte e va combattuta in tutte le sue forme”.

lunedì 2 settembre 2019

Aeroporti. Palermo, Cisal e Ugl: nessun rischio per lavoratori, i sindacati: “ipotesi privatizzazione? Fantasie”

“Non consentiremo alcuna deroga alle  norme vigenti in materia di sicurezza, nessun ridimensionamento,
e nessun rischio per i lavoratori e il futuro pubblico  dell’aeroporto Falcone-Borsellino: le voci incontrollate di
questi giorni risultano prive di fondamento e le organizzazioni  sindacali si sono gia’ attivate chiedendo un incontro con tutte  le societa’ di Handling con Gesap ed Enac per garantire la  sicurezza degli addetti aeroportuali”. Lo dicono Gianluca  Colombino, della Legea Cisal, e Domenico De Cosimo, dell’Ugl  Trasporto Aereo, in merito ai paventati pericoli per lo scalo di  Punta Raisi e i dipendenti e a una “fantasiosa ipotesi di  privatizzazione”.
“Qualche settimana fa un nuovo Handler ha chiesto la  certificazione per operare a Palermo – dicono Colombino e De
Cosimo – e per questo una decina di giorni fa le organizzazioni  sindacali hanno scritto all’Enac e alla Gesap per chiedere di  convocare un incontro immediato per limitare i soggetti che  possono operare in termini di assistenza ai vettori aerei  commerciali a Punta Raisi, sulla scorta di quanto gia’ accaduto  in altri scali di medesime dimensioni come Napoli o Venezia, con  due societa’ a testa, e persino in quello ben piu’ grande di Roma  dove si e’ arrivati a tre. Una necessita’ – proseguono i  rappresentanti sindacali – dettata non solo dalla mancanza fisica  di spazi, dovuta anche alla imponente e continua durata dei  cantieri lavorativi ad oggi in corso, ma anche e soprattutto  dalla necessita’ di garantire la sicurezza dei lavoratori in  servizio. Sappiamo che la Gesap si e’ gia’ attivata in tal senso  e attendiamo risposte: la nostra richiesta e’ di agire  immediatamente limitando il rilascio di ulteriori certificazioni,  nelle more di fissare criteri certi sia per gli spazi adeguati  che per eventuali cambi di appalti dettati dal passaggio di  vettori a uno dei soggetti abilitati a lavorare per le compagnie  commerciali. Ma tutto questo nulla ha a che fare con voci  incontrollate o infondate di licenziamenti, ridimensionamenti o  passi indietro sullo stop alla privatizzazione fortemente voluto  dal socio di maggioranza pubblico per bocca del sindaco di  Palermo. La Cisal e l’Ugl – concludono Colombino e De Cosimo –  chiedono pertanto una accelerazione sulla convocazione di un  tavolo per la sottoscrizione di un accordo che garantisca pieno  rispetto delle regole, tutele dei lavoratori e accordi precisi  per l’applicazione delle clausole sociali, al netto delle singole  aziende”.

venerdì 30 agosto 2019

Per le aziende di Palermo tavoli di crisi in emergenza, Fasola (Ugl): “L’inaspettata crisi di Governo ci ha dato il colpo di grazia”

Il Ministero dello Sviluppo Economico  mette a disposizione, attraverso la Struttura per le Crisi d’Impresa, strumenti per sostenere le aziende in difficoltà che in Italia oramai si avviano a  raggiungere  il numero di 200.
Sulla carta appare tutto perfetto, ma non è così!
Con il nuovo Governo ci si aspettava un bagno di umiltà ed una ripartenza con la giusta marcia, tavolo di crisi è un’espressione purtroppo  ormai consolidata nella gestione delle crisi aziendali in Italia, ma con risoluzioni pari a zero.
Ricordiamo che sono gestite dal Mise, convocati periodicamente partecipano i dirigenti del ministero incaricati di seguire la politica industriale, i rappresentanti dell’azienda e del sindacato.
Gli incontri si concludono con la definizione di un verbale che tiene conto dello stato dell’arte relativo a procedure di mobilità, riorganizzazione o ristrutturazione.
Situazioni di difficoltà che ormai caratterizzano molti settori dalla siderurgia all’agroalimentare, con le crescenti difficoltà della grande distribuzione organizzata, che affliggono il territorio senza grandi distinzioni tra Nord e Sud.
Sulle vertenze in corso relative al territorio di Palermo e provincia, è intervenuto il sindacato Ugl del capoluogo regionale.
“Sono crisi che non conoscono pause,  l’inaspettata crisi di Governo ci ha dato il colpo di grazia,  in particolare per quanto concerne le aziende operanti sul territorio  di  Palermo e della sua provincia –  dichiara il Segretario responsabile dell’Ugl palermitana,  Franco Fasola –  sono ben 158 i tavoli aperti in attesa di soluzioni,  fra le quali  Almaviva, Blutec, Lear Corporation e Fincantieri,  che orbitano nel nostro comprensorio,  adesso ci domandiamo quale  futuro avranno in un’economia territoriale oramai asfittica e senza prospettive future, considerato che tutti gli incontri sulle  vertenze aperte che ci riguardano si sono sempre conclusi al massimo con la concessione o la proroga della cassa integrazione straordinaria, di fatto nessuna soluzione reale è stata trovata, adesso più che mai nutriamo alla luce del nuovo scenario politico forti preoccupazioni per la sopravvivenza delle nostre aziende”.

mercoledì 21 agosto 2019

Supermercati Sgroi: Fiorino (Ugl), “Faremo di tutto per tutelare i 35 lavoratori licenziati”

Dopo quasi 60 anni di attività i supermercati storici d Palermo SGROI, di via Alessi e via Vaccarini, caleranno le saracinesche per cessazione  attività , che  fino a 10 anni fa, prima del sequestro degli stessi, erano il fiore all’occhiello della città di Palermo.
Epilogo,  35 lavoratori dei  “Supermercati Sgroi”  futuri disoccupati!”
A darne notizia è  il  Segretario Regionale  Ugl Terziario Sicilia, Vita Fiorino.
Il 19 agosto si legge in una nota sindacale dell’Ugl Terziario,  è arrivata la nota ufficiale da parte dell’Amministratore Giudiziario con la quale comunica  l’intenzione di cessare  l’attività e conseguentemente il licenziamento di tutto il personale in forza (35 dipendenti).
“Prima di arrivare a questa soluzione, nel corso dell’ultimo anno – dichiara Fiorino –  il nostro sindacato  che rappresenta circa il 90% degli iscritti, ha proposto delle soluzioni alternative per mantenere i livelli occupazionali, ma, purtroppo, non accettata da parte dei lavoratori che già in passato hanno dovuto fare ulteriori sacrifici, rinunciando  anche ad alcuni istituti contrattuali.
“A seguito della comunicazione ricevuta,  – conclude la sindacalista – abbiamo richiesto  un incontro per l’espletamento dell’esame congiunto, volto ad individuare concrete soluzioni alla grave situazione di crisi rappresentata, per cui attendiamo la convocazione”.

domenica 18 agosto 2019

Palermo Calcio. Ugl :“Apprezziamo la trasparenza e l’entusiasmo della neo società, si all’azionariato popolare”

“Stiamo seguendo con molta attenzione la nuova società SSD Palermo,  di cui ne  stiamo apprezzando la trasparenza e l’entusiasmo, ci auspichiamo che la rinascita del neo club porti anche buone notizie ai lavoratori della vecchia società uscente” .
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario dell’Ugl di Palermo.
“Saremo presenti –  aggiunge il Portavoce dell’Ugl di Palermo,  Filippo Virzì – per la “Notte dei Campioni – Palermo vs. Leggende Rosanero”, la grande festa programmata per il 26 agosto, allo stadio Barbera, non possiamo perdere l’abbraccio caloroso del pubblico con la nuova squadra”.
“Ci piace  –  conclude Filippo Virzì –  l’idea  dei  Supporters Trust, ossia di quelle organizzazioni formali, democratiche e senza profitto, create dai tifosi che vogliono aumentare l’influenza sulla conduzione della propria squadra attraverso la partecipazione al capitale sociale del club di riferimento, anche perchè  la partecipazione fa parte del DNA  ugiellino”.

venerdì 2 agosto 2019

Palermo Calcio. Dall’Ugl Palermo alla nuova proprietà: “Coinvolgete tutti, per un reale rilancio della squadra”

L’Ugl di Palermo già intervenuta in occasione della radiazione del Palermo calcio dalla serie B, torna a parlare di calcio per voce del suo Segretario provinciale, Franco Fasola.
“Una città  come Palermo che vive anche di passione calcistica, non può non avere la sua squadra del cuore, non ci sentiamo di entrare in merito alle decisioni già prese, vogliamo semplicemente augurare alla nuova proprietà un percorso fatto di grandi soddisfazioni al fine di riportare la squadra del Palermo nella massima serie”.
“Vogliamo  lanciare un appello al  presidente Dario Mirri, al vicepresidente Tony Di Piazza e all’amministratore delegato Rinaldo Sagramola, in occasione della conferenza stampa in programma per sabato 3 agosto  di presentazione del  tecnico della prima squadra per la stagione 2019-2020 e dell’area di supporto alla struttura tecnico-sportiva , –  aggiunge Filippo Virzì, Portavoce e  Responsabile della Comunicazione dell’Ugl di Palermo  –  coinvolgete tutte le redazioni giornalistiche, le radio, le tv,  i canali web e social, create un vero e sano movimento d’opinione,  per dare la giusta spinta alla rinascita della squadra”.