sabato 28 marzo 2020

Lettera aperta del Sindacato LeS Polizia di Stato al Presidente Musumeci

Il componente il Direttivo Nazionale e Segretario Generale per la provincia di Palermo Pasquale Guaglianone del sindacato LeS Polizia di Stato, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci affinchè anche gli appartenenti alla Polizia di Stato in servizio nella Regione Sicilia vengano inclusi nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che, attraverso il Distretto Produttivo Meccatronica, la Regione Sicilia progetterà e produrrà autonomamente.
“Nonostante i ripetuti ed accorati appelli, così come i sanitari, anche i poliziotti siciliani sono chiamati a combattere in prima linea una guerra contro un nemico subdolo, forte e sconosciuto, sostanzialmente a mani nude” dichiara il Segretario provinciale di Palermo che aggiunge “ le risorse numeriche in termini di dispositivi di protezione individuale nonché delle mascherine chirurgiche sono gravemente insufficienti, circostanza che pone i poliziotti a rischio di essere, loro malgrado, veicolo di contagio presso i propri familiari.
Da qui la richiesta al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci di includere anche i polizotti siciliani nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che produrrà autonomamente la Regione Sicilia.

venerdì 27 marzo 2020

La denuncia dell’Unione Generale Consumatori di Palermo, aumento indiscriminato dei prezzi dei beni e dei prodotti di prima necessità

“Si accendono i riflettori sull’aumento indiscriminato dei prezzi dei beni e dei prodotti di prima necessità, a  segnalarlo sono in consumatori di varie zone della Provincia di Palermo e del territorio regionale”.
Questo è quanto riporta una nota dell’UGCONS di Palermo, l’associazione dell’UGL a tutela dei consumatori.
“Sembra, infatti – riporta il messaggio –  che alcuni esercenti, approfittando dell’aumento della richiesta di generi alimentari per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, stiano applicando un arbitrario rincaro sui prodotti essenziali per il sostentamento quotidiano.
In un momento storico di grandi restrizioni sul fronte personale ed economico, non si possono non stigmatizzare condotte prive di ogni fondamento etico”.
L’Unione Generale dei Consumatori di Palermo, nel ringraziare pubblicamente tutti gli addetti della filiera alimentare nonché i commercianti del settore per lo sforzo profuso in questi giorni di grande difficoltà per il Paese, condanna, tuttavia, qualsiasi azione speculativa venga messa in atto ed invita tutti i consumatori a far pervenire, presso la nostra sede, le segnalazioni del caso.
“Il nostro sindacato –  aggiunge il Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo, Franco Fasola – non tollererà alcuna speculazione ingiustificata a scapito delle famiglie già  provate dagli eventi  tragici di questi giorni, a cui si aggiungerà  a breve l’incertezza del posto di lavoro”.

giovedì 26 marzo 2020

Polizia Municipale, Galici: “Garantire servizi essenziali, il resto in modalità smart-working”

“Garantire lo svolgimento delle prestazioni minime della Polizia Municipale”. È il contenuto della nota che pubblichiamo a firma del Responsabile Provinciale Ugl Enti Locali Daniele Galici, inoltrata al Comandante della Polizia Municipale di Palermo e a Leoluca Orlando.

Con la presente si invita il Comandante Dott. Vincenzo Messina n.q di datore di lavoro a porre in essere, con l’urgenza del caso, tutte le azioni necessarie col fine di garantire una corretta attuazione del decreto legge “Cura Italia” n. 18/2020. Considerato quanto stabilito dagli artt. 3,5 della legge n.65 del 1986 in combinato disposto con l’art.4 della legge regionale n.17 del 1990, relativi alle competenze degli operatori della Polizia Municipale, nonché dalle lett. a,b,c,d, comma dodici, dell’art.1 del CCNL del 6.07.1995 che stabilisce quali servizi pubblici essenziali deve assicurare la Polizia Municipale “con un nucleo di personale adeguato limitatamente allo svolgimento delle prestazioni minime. L’attuale emergenza sanitaria impone diligenza nell’’immediata attivazione e l’implementazione del ricorso al lavoro agile, allo smart working, al telelavoro e ad ogni forma di lavoro flessibile, individuando modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura, con riferimento al personale complessivamente inteso. Ne consegue che il personale direttamente fruibile deve prestare in misura minima l’erogazione dei servizi pubblici essenziali alla città. In correlazione a quanto sopra, in attuazione al DPCM del 22.03.2020 e all’obbligo giuridico in capo ai Dirigenti di dimostrare le ragioni di ineludibilità e indifferibilità per autorizzare prestazioni in modalità tradizionale, si esorta la la S.V. ad attuare le medesime previsioni normative onde evitare qualsivoglia forma di violazione di diritto”.

giovedì 19 marzo 2020

A Palermo falò fuorilegge. Fasola (UGL): Condanniamo la strafottenza di alcuni cittadini, piena solidarietà ai Vigili del Fuoco

“La festa di San Giuseppe è l’ultima festa invernale e la prima primaverile e ‘La vampa’  rappresenta una vera e propria cerimonia di passaggio, il falò è quindi un rito, annuncia un nuovo tempo e l’inizio della festa, e questo rito a Palermo è  stato ampiamente rispettato, malgrado i divieti imposti dall’emergenza Coronavirus, tanti cittadini incoscienti si sono riuniti contravvenendo alle regole”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Unione Territoriale di Palermo del sindacato  UGL.
“Quello che però  colpisce non è  tanto l’atteggiamento strafottente della gente, ma che gli stessi abbiano preso a sassate i Vigili del Fuoco che erano intervenuti per evitare ulteriori danni causati dai fuochi ma, soprattutto a tutela di tutta quanta la popolazione,
pertanto  esprimiamo  la piena  solidarietà  al corpo dei Vigili del Fuoco , che questa notte ha dovuto fare gli straordinari a causa di tante persone che non hanno ancora capito la gravità  del momento, e all’opera encomiabile delle Forze dell’Ordine”.

lunedì 16 marzo 2020

Almaviva – Covid-19. Marchesini (UGL): “Una disfatta, questa volta a discapito della salute dei lavoratori”

Le RLS SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL – UGL TLC chiedono  ai vertici di Almaviva con una nota del 16 marzo  informazioni chiare e dettagliate sulla attuale situazione che il sito di Palermo sta vivendo nelle ultime ore.
Alla luce degli ultimi eventi, ampiamente dibattuti nelle scorse settimane e sicuramente non gestiti nel migliore dei modi  e le comunicazioni aziendali ufficiali poco chiare, per non dire inesistenti, date sia al Sindacato che alla RLS hanno generato ulteriormente panico nonché terrore all’interno del sito.
Per Claudio Marchesini, Segretario regionale UGL telecomunicazioni in Sicilia, “come RLS avevamo chiesto già settimane fa postazioni a scacchiera , revoca di tutto lo straordinario, utilizzo degli ammortizzatori sociali al massimo , guanti e mascherine x tutti, pulizie straordinarie, tutto questo nell’attesa di attivare celermente lo Smart Working che per un’azienda leader nel settore dell’innovazione tecnologica e del Crm doveva essere  una scelta più che perseguibile, invece adesso il  risultato è sotto gli occhi di tutti, una disfatta”.
La nota unitaria sindacale  conclude ribadendo:” Rispetto al caso di ormai dominio pubblico sul presunto lavoratore positivo al Covid-19, come da protocolli governativi sarebbe indispensabile che l’azienda si attivi immediatamente ad informare tutti i colleghi presenti giorno 2 marzo nella stessa aula di formazione con il lavoratore, ma soprattutto verifichi chi era in servizio giorno 5 marzo e chiunque sia stato in contatto con il lavoratore positivo al Covid-19.
Riteniamo che tutti i lavoratori che hanno avuto contatti con chi affetto da Covid-19 devono avere la possibilità di interfacciarsi con il proprio medico di base, per avviare tutti i protocolli governativi previsti in materia di quarantena”.

venerdì 13 marzo 2020

Covid-19. A Palermo mascherine a 10 euro. Saitta (Ugl Medici): “Azione di sciacallaggio, urge intervento della Protezione Civile”

“Una vera è propria  azione di sciacallaggio quella perpetrata nei distributori automatici degli  ospedali Cervello e Villa Sofia di Palermo dove tra gli snack e le bibite  venivano mesi in vendita mascherine  a 10 euro”.
A dichiararlo è Marcello Saitta, Segretario provinciale, Ugl Medici a Palermo.
“Purtroppo da quel che apprendiamo, non è il solo caso scoperto dalla Guardia di Finanza nel capoluogo regionale, lucrare sulla salute della gente con  “manovre speculative su merci” e “frode in commercio”  è da condannare fermamente, con ogni mezzo a disposizione delle forze delle Forze dell’Ordine, il nostro pensiero va all’opera meritoria  della Guardia di Finanza la quale  ha  preannunciato ulteriori accertamenti in modo da potere verificare l’effettiva provenienza dei prodotti  al fine di contrastare pratiche commerciali scorrette e di garantire la sicurezza dei cittadini.
“Inoltre i dispositivi individuali  di protezione non sono sufficienti – spiega Saitta – per  quanti sforzi le Direzioni Sanitarie  facciano per approvvigionare i reparti questi non arrivano.
I Medici delle UO di Malattie Infettive e dei Pronto Soccorso lamentano la carenza di mascherine e visiere con ovvi rischi per la salute di tutti gli  operatori sanitari che assistono  i pazienti sospetti o con infezione accertata”.
“Urge – conclude –  che la Protezione Civile provveda a rifornire  tutti gli Ospedali il prima possibile per mettere gli operatori in condizione di lavorare serenamente e soprattutto in sicurezza”.

sabato 7 marzo 2020

Acqua inquinata a Palermo. UGL: “Gravissimo difetto di comunicazione”

“Come se non bastasse l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus,   scoppia a Palermo l’allarme per l’acqua inquinata inidonea al consumo umano, procurando allarmismo fra i cittadini, abbiamo vissuto un pomeriggio di ordinaria follia, fra comunicazioni ufficiali e successive smentite,  una girandola di informazioni fuorvianti da parte del Comune di Palermo in primis, e della Protezione Civile e dell’AMAP successivamente,  specchio di una cattivissima organizzazione e amministrazione, un procurato allarme che merita dei provvedimenti immediati, chi ha sbagliato ne risponda in prima persona, non si gioca con la pubblica salute”.
A dichiararlo è il Segretario responsabile dell’UGL di Palermo, Franco Fasola.
A Fasola si aggiunge il Responsabile della Comunicazione dell’UGL palermitana, Filippo Virzì: “Ci siamo prontamente attivati con tutti i nostri mezzi, il sito dell’AMAP risultava stranamente  non raggiungibile quindi non visibile, episodio che riteniamo gravissimo,  non vogliamo pensare che sia stato oscurato venerdì pomeriggio  volontariamente,  da  sabato invece  rileviamo che funziona regolarmente, pertanto a nostro avviso un gravissimo difetto di comunicazione da parte di AMAP, Comune di Palermo e Protezione Civile  ha pregiudicato la giusta diffusione delle notizie, generando ingiustificabili ritardi nell’informare i cittadini palermitani della reale pericolosità riguardante il consumo dell’acqua potabile”.

sabato 29 febbraio 2020

Coronavirus. UGL FNA chiede al Governo Siciliano di mettere in sicurezza alcuni siti di Palermo

Interviene l’UGL FNA Sicilia a seguito dell’emergenza  sanitaria Coronavirus su alcuni siti del capoluogo regionale da mettere in sicurezza al fine di prevenire eventuali contagi interessando il Governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci e l’Assessore alla Sanità, Ruggero Razza.
“I due casi accertati di contagio del Coronavirus a Palermo mette in allarme ovviamente tutta la comunità che fa capo alla città metropolitana.
Il Presidente Musumeci ha opportunamente predisposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a scopo precauzionale.
Riteniamo che dato il grande flusso di turisti che anche in questo periodo invadono le sedi delle nostre bellezze artistiche e culturali come  Palazzo Abatellis, Museo Salinas, Biblioteca Centrale possono temporaneamente interdette ai visitatori”.
A dichiararlo è Ernesto Lo Verso, Segretario Regionale FNA per la Sicilia.

martedì 25 febbraio 2020

Coronavirus. Unione Generale Consumatori di Palermo: “Abnorme aumento dei prezzi, no a speculazioni”

“Abbiamo raccolto diverse segnalazioni le quali hanno trovato riscontro anche su alcuni organi di informazione che, in questo particolare momento per il nostro Paese e per il mondo intero, è in atto una speculazione commerciale ai danni dei consumatori relativa ad un abnorme aumento dei prezzi dei dispositivi medico – sanitari (in primis gel igienizzanti e mascherine antivirus) volti alla prevenzione e/o attenuazione del diffondersi del virus COVID-19, meglio conosciuto come Coronavirus.
Non possiamo non stigmatizzare tale scorretta prassi commerciale priva di ogni fondamento etico”.
 Questo è quanto denuncia l’Unione Generale  Consumatori di Palermo.
“Facciamo leva, pertanto – aggiunge il responsabile  dell’U.G.Cons. di Palermo –   sulla sensibilità di tutti gli operatori commerciali di Palermo e provincia, ivi inclusi quelli che operano sul web, affinché si contrasti ogni forma di speculazione in questo particolare momento di tensione sociale ed invitiamo tutti i consumatori a contattare la nostra Associazione di Via Tripoli 11, segnalandoci le condotte commerciali biasimate”.

lunedì 24 febbraio 2020

A Palermo Direttivo dell’UGL Sanità

In data 24 febbraio 2020, su indicazione del segretario responsabile  della federazione provinciale UGL Sanità di Palermo,  Vincenzo Ginnastica, si è riunito il direttivo   nei locali della UTL cittadina  per fare il punto della situazione   riguardante il diffondersi del Coronavirus che ha investito il nostro paese.
L’incontro odierno ha evidenziato che  ad oggi non sono state ancora poste in essere tutte le direttive emanate  dal ministero competente, e pertanto si è ravvista la necessità che bisognerebbe in primis, allestire dei Pre /Triage esterni che consentano di fare un primo screening al di fuori dei reparti a che ne ha bisogno .
Si è anche discusso di investire della problematica tutti gli RLS che orbitano all’interno dei presidi ospedalieri, nonché di attivare tutte le procedure che consentano la loro elezione come per esempio al San  Raffaele Giglio di Cefalù.
E’ stato affrontato anche il tema dei rinnovo del Contratto nella sanità privata scaduto da 10 anni , che nonostante siano state stanziate le risorse economiche pari  9 milioni di euro non si hanno notizie in merito.
Hanno partecipato alla riunione i componenti del direttivo : Francesca Nigro, Giovanni Ferraro, Cravotta Alfonso, Vito Butera, Di Liberto Salvatore, Lo Pinto Roberto,   Mangano Giuseppe.
”Mi ritengo molto soddisfatto nel constatare come anche Palermo , con i componenti della UGL Sanità  abbia voluto dare il proprio contributo a mantenere alta l’attenzione sull’emergenza che, se gestita nel migliore dei modi, possa consentire di arginare il diffondersi  del virus”,  questo è quanto dichiarato dal Segretario dell’UTL Franco Fasola.

domenica 9 febbraio 2020

A Palermo la Polizia di Stato incontra una delegazione di studenti, provenienti da un istituto cittadino che si occupa di disabilita’. Guaglianone (LeS Polizia di Stato), “sarà una giornata importante”

Nella giornata di lunedì, 10 febbraio, la Polizia di Stato palermitana aprirà le porte della sua principale Caserma ad un gruppo di studenti provenienti dalla “Yellow school”, un istituto scolastico palermitano che si occupa di seguire giovani affetti da disabilità.
Gli studenti, nel corso della mattinata, potranno visitare gli uffici operativi ed i mezzi all’interno della Caserma “Pietro Lungaro” di via Agostino Catalano, ove sono racchiuse le principali componenti operative della Polizia di Stato cittadina. L’incontro, inserito nell’alveo delle iniziative di legalità che la Polizia di Stato promuove da anni sul territorio, consentirà ai giovani ospiti di toccare con mano e conoscere più da vicino uomini e strutture che, quotidianamente, assicurano la sicurezza ed il rispetto della legalità.
“Sarà certamente una giornata importante anche per i poliziotti palermitani che potranno così spiegare agli studenti della ” Yellow School” le attività quotidiane della Polizia di Stato finalizzate alla prevenzione dei reati ed alla protezione dei cittadini”.
Questo è quanto ha dichiarato Pasquale Guaglianone,  Segretario Provinciale di Palermo  del sindacato Les Polizia di Stato UGL  il quale ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di partecipare attivamente a progetti di inclusione attraverso il nostro ambito lavorativo”.

martedì 4 febbraio 2020

Comitato Consultivo Provinciale INAIL Palermo, designati per l’UGL Virzì e Loddo

Rinnovato con decreto prefettizio il Comitato Consultivo Provinciale INAIL di Palermo. Dell’importante organismo che si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro in tutte le sue forme fanno parte i rappresentanti dei lavoratori espressioni delle confederazioni sindacali e i rappresentanti delle associazioni di categoria. I settori interessati sono l’agricoltura, il commercio e l’industria.
Per l’UGL ne faranno parte Filippo Virzì per il settore agricoltura e Raffaele Loddo per il settore industria.
“Cresce sempre in qualità e in rappresentatività  la nostra organizzazione sindacale –  dichiara Franco Fasola Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo – lì dove è necessaria e quindi indispensabile la nostra presenza con i nostri qualificati dirigenti sindacali, in particolare in seno all’INAIL, con un ruolo di vigilanza fattiva per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.
La prima riunione si terrà il prossimo 11 febbraio alle ore 10,30, presso la sede INAIL di Palermo.

sabato 1 febbraio 2020

Festa del Tesseramento UGL.

La Conferedazione

La Confederazione UGL ha individuato la giornata del 1 febbraio 2020 come la giornata della Festa del Tesseramento avente lo scopo di distribuire le tessere UGL ai dirigenti sindacali e agli iscritti. Oggi a Palermo così come in tutta Italia, si è tenuta tale iniziativa presso la sede dell’UGL/UTL di via Tripoli 11, con la partecipazione del Segretario Confederale, Ezio Favetta. Hanno presenziato congiuntamente a tutti i Segretari provinciali di categoria numerosi militanti, il Segretario dell’Ugl di Palermo Franco Fasola e il Segretario regionale dell’UGL Sicilia, Giuseppe Messina. "Con gli amici della UGL-UTL Palermo per la festa del tesseramento 2020 UGL - così ha dichiarato Ezio Favetta Segretario Confederale UGL a margine dell'evento - la strada è segnata ora procediamo verso un mondo del lavoro nuovo dignitoso partecipato sociale comunitario, un grazie per l’organizzazione al segretario UGL palermo Fasola Francesco al segretario regionale Sicilia Giuseppe Messina e all’instancabile ed eccezionale Letizia Fiorino. "Un ulteriore grazie - conclude Favetta - per la grande partecipazione a tutti i segretari provinciali e a tutti i militanti".

giovedì 30 gennaio 2020

Ugl Sicilia, l’Assessore regionale Razza ospite del decimo appuntamento della “Road map”. Consegnato un documento per una sanità siciliana ancora più efficace ed efficiente.

Decimo appuntamento con la “Road map”, iniziativa di confronto con il governo regionale ideata dalla Ugl Sicilia. Ospite nella sede di Palermo dell’organizzazione sindacale è stato l’Assessore regionale della Salute Ruggero Razza, accolto dal Segretario confederale Giovanni Condorelli, dal segretario dell’Unione regionale Giuseppe Messina, dal Segretario Territoriale di Palermo Franco Fasola, dai segretari delle federazioni regionali Sanità e Medici, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri e da numerosi dirigenti sindacali.
Nel corso dell’incontro, moderato dal Portavoce regionale Filippo Virzì, sono stati svariati i temi affrontati a partire dalla rete ospedaliera, nell’ambito della quale è stata proposta di creazione di un panel di esperti per consentire la delocalizzazione delle cure per i pazienti in particolare oncologici, per proseguire con la carenza cronica di personale dovuta al blocco delle assunzioni (e la conseguente mancanza di reclutamento) decretato dal precedente esecutivo siciliano. Si è parlato anche dell’annoso sovraffollamento dei pronto soccorso a causa del bisogno di cure, nonchè dell’impellenza della riduzione delle liste d’attesa con l’attivazione del tanto atteso centro unico delle prenotazioni, ma anche dell’avvio della lungo assistenza. Forme che prevederebbero un abbattimento dei costi in generale, con un miglioramento dell’offerta assistenziale in particolare per i pazienti cronici. L’attenzione è stata poi focalizzata sul personale delle aziende ospedaliere universitarie, sul decreto dell’assessorato regionale, emanato nell’agosto 2019, che prevede competenze didattiche e di ricerca anche per i primari ospedalieri, oltre che sulla stabilizzazione dei precari e dei lavoratori con contratti atipici sulla quale le aziende ospedaliere hanno piena autonomia.
Infine, la sanità privata (si attende il rinnovo del contratto Aiop dopo oltre 10 anni) e la Seus 118 hanno concluso l’elenco delle idee messe in campo dal sindacato.
Per quanto concerne il primo tema la Ugl ha avanzato ancora una volta la richiesta di adeguare gli standard del privato a quelli del pubblico, mentre per il secondo argomento l’organizzazione sindacale si è espressa a favore del passaggio ad Areus, puntualizzando l’importanza relativa alla creazione di un organico proprio della società con l’emanazione di apposite procedure di concorso.
“Ringraziamo l’assessore Razza per aver ascoltato il nostro punto di vista ed aver fatto suo il documento che abbiamo voluto consegnare a sostegno di una sanità siciliana sempre più efficace ed efficiente – hanno commentato i dirigenti della Ugl.”

mercoledì 29 gennaio 2020

Lavoratori indotto ex Fiat Termini imerese, la Regione accorda la mobilità in deroga. Mazzeo (Ugl Metalmeccanici): “Auspichiamo un immediato via libera dai Ministeri competenti”

La Regione Siciliana ha accordato anche per il 2020 il finanziamento della mobilità in deroga per i lavoratori dell’indotto ex Fiat di Termini Imerese. Un annuncio avvenuto durante la riunione che si è svolta ieri a Palermo tra l’assessore regionale delle Politiche sociali e del lavoro Antonio Scavone ed i sindacati al quale la Ugl ha preso parte con il segretario provinciale della federazione Metalmeccanici Lorenzo Giordano, accompagnato da Franco Fasola Segretario UTL Palermo e dagli impiegati ex Lear Antonio Passafiume, Francesco Serraino, Edoardo Restivo e Attilio D’Agos  tino. “Siamo soddisfatti dell’esito di quest’importante incontro e non avevamo alcun dubbio che la Regione Siciliana avrebbe accompagnato in modo adeguato questo processo. Adesso auspichiamo un immediato via libera dai Ministeri competenti ed, in tal senso, come Ugl abbiamo già chiesto un incontro per il tramite del sottosegretario Stanislao Di Piazza che ringraziamo per l’impegno che sta mettendo su questa delicata vertenza, che vede coinvolti oltre 300 lavoratori. Da parte nostra, anche se qualche sigla sindacale continua ancora purtroppo a minare l’unità sindacale, continueremo ad essere vigili e presenti su questa problematica augurandoci anche a breve l’attivazione della Zona economica speciale, occasione occupazionale importante per le centinaia di maestranze che ancora oggi reclamano il loro lavoro.”

martedì 28 gennaio 2020

Ugl Tlc - sciopero regionale lavoratori call center

Si è appena conclusa la manifestazione dei lavoratori dei call center Siciliani per lo sciopero proclamato da Slc Cgil Fistel Cisl Uilcom Uil Ugl Tlc.
I lavoratori partiti da piazza Croci hanno manifestato in un corteo che ha  raggiunto la Prefettura dove una delegazione, composta dai rappresentanti delle province e delle aziende coinvolte, è stata ricevuta dal vice capo di Gabinetto del Prefetto, Dott.ssa Baratta.
Le OO. SS. Sindacali nel corso dell’incontro hanno rappresentato al tavolo i temi dello sciopero e l'esigenza non più procrastinabile di trovare soluzioni per il rilancio di un settore che ha necessità di risorse per riqualificare i lavoratori. Serve l’approvazione degli emendamenti su fondo di settore, contratto di espansione e ammortizzatori strutturali. Bisogna inoltre intervenire sulla delocalizzazione e sul rispetto di tariffe e contratti.
É necessario un piano di sviluppo per i call center, che vada oltre la gestione delle singole emergenze aziendali, risolte finora sempre con un "panno caldo" a discapito dei lavoratori.
Le istanze sindacali sono state raccolte in un documento che sarà trasmesso ai ministeri del lavoro , dello sviluppo economico e del sud”

sabato 25 gennaio 2020

Ugl Palermo: giorno 1 febbraio - Festa del tesseramento 2020

Si rende noto che la  Confederazione ha individuato la giornata del 1 febbraio 2020 come la giornata della Festa del  Tesseramento avente lo scopo di distribuire le tessere UGL ai  dirigenti sindacali e agli iscritti.
Tale iniziativa avrà luogo in tutta Italia e per Palermo dalle ore 10.00 alle 12.00 presso la sede dell’UGL/UTL  di via Tripoli 11, e vedrà la partecipazione del Segretario Confederale Ezio Favetta

venerdì 24 gennaio 2020

Igea Banca. Ugl: “I licenziamenti su Palermo sono un segnale devastante per la categoria e per l’opinione pubblica”

“Riteniamo inaccettabili i licenziamenti eseguiti a Palermo nella florida Igea Banca ricapitalizzata a dovere per prepararsi ad un matrimonio con Banca del Fucino salvata recentemente per il rotto della cuffia, che sottolineiamo in un settore come quello bancario ultra garantito da ottimi accordi sindacali uno fra tutti il fondo d’accompagnamento di prossima scadenza,  il quale accompagna dolcemente passo per passo i lavoratori alla pensione, un ammortizzatore sociale unico in Europa”.
Così dichiara Franco Fasola,  Segretario dell’Ugl –  Unione Territoriale del Lavoro di Palermo.
“Appare paradossale  – spiega  Fasola – che una banca in buona salute, alle porte di un delicato rinnovo contrattuale in fase di ratifica da parte dei lavoratori, assuma dei nuovi dipendenti e ne licenzi altri, presentandosi così  all’altare di una fusione con queste pessime credenziali, giustificando la decisione per motivi  riconducibili al ridimensionamento dell’organico in quanto già adeguato rispetto alle esigenze stesse, pertanto con l’alibi dell’organizzazione e della produttività, un cattivissimo bigliettino da visita a livello di immagine per l’opinione pubblica intera e per la categoria dei bancari”.
 “La nostra Confederazione –  prosegue Fasola –  esprime la massima solidarietà ai lavoratori vittime di tale assurda azione, ed è vicina al sindacato autonomo della FABI, promotore della forte protesta,  unitamente alle Segreterie Territoriali di categoria FIRST CISL, FISAC CGIL e UNISIN, per cui  preannunciamo che  saremo al loro fianco nel corso della manifestazione di protesta organizzata nella giornata di lunedì a partire dalle ore 10,30 alle ore 12,00  in via Principe di Villafranca (angolo Via Dante) di fronte i locali di Banca Igea”.
“Ci  auspichiamo – conclude –  in un ripensamento di Igea Banca,  quindi in una soluzione lungimirante, condivisibile con le parti sociali”.

UGL Palermo: Sottoscritto L'Accordo Territoriale


Il 23 gennaio, alla presenza dell’Assessore Roberto D’Agostino in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale è stato sottoscritto con le organizzazioni sindacali di categoria a Palazzo delle Aquile il nuovo Accordo Territoriale del Comune di Palermo in attuazione della L. 09.12.98 n°431 e del decreto  del Ministro dei Lavori Pubblici del 30.12.2002, sui contratti di locazione a canone agevolato tra il Comune di Palermo, i sindacati e le associazioni della proprietà immobiliare.



L’UGL Palermo, attraverso  Arch. Giuseppe Fascella  responsabile  dell’Ufficio delle Politiche Abitative ha aderito all’Accordo sopraccitato, condividendo e confermando l’attenzione rivolta da sempre al delicato tema delle politiche abitative.

Con la sottoscrizione dell’accordo ci si e’ dotati di uno strumento utile che permette di garantire ai cittadini di accedere nelle 19 microzone della città di Palermo ad un costo di locazione conveniente sia per l’inquilino che per il prorietario.

mercoledì 22 gennaio 2020

Municipale con decreto porto d’armi scaduto? Galici (Ugl): “Si faccia chiarezza

“È inverosimile che il Comune di Palermo si distragga e non rinnovi il decreto che autorizza all’armamento i vigli urbani freschi di nuovo contratto, dopo anni di a dirlo è Daniele Galici dirigente sindacale Ugl che prosegue – sono incredulo rispetto a questa eventualità e voglio sperare che non sia vero perché se così fosse, sarebbe un fatto gravissimo per l’amministrazione e per gli stessi colleghi che di fatto, sarebbero esposti a responsabilità penali serie. Auspico che presto possa farsi chiarezza sulla vicenda”precariato.