giovedì 30 aprile 2020
SAVE THE DATE
mercoledì 22 aprile 2020
Covid 19. Condorelli (Ugl): Ripartire dal Mezzogiorno come modello di sviluppo per il resto d’Europa, si a Ponte sullo Stretto
“Ripartire dal Sud per la cosiddetta Fase 2 è possibile ponendo in
essere concretamente una serie di investimenti che potrebbero far uscire
definitivamente l’Italia meridionale dalla perenne crisi economica in
cui è stata rilegata per oltre 50 anni”.
Questo è quanto dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Confederale
Ugl e Responsabile delle politiche per il Mezzogiorno intervenendo sul
dibattito intorno alla riapertura delle attività economiche e
produttive con la cosiddetta Fase 2.
“E partire dalla Sicilia si può, rilanciando la più simbolica delle
infrastrutture: il Ponte sullo Stretto – spiega – infrastruttura da
gestire sul modello “Ponte Morandi” a burocrazia zero che lancia una
“new deal” che partendo dalla Sicilia e dalla Calabria accelera il
processo di ricostruz
ione economica e sociale dell’Italia puntando sul
Mezzogiorno quale motore di sviluppo. Il dato di partenza è proprio in
vantaggio dall’aver contenuto il contagio e circoscritto l’emergenza
epidemiologica da Covid 19”.
“Siamo di fronte alla più ghiotta delle occasioni perché l’attuale
crisi, senza precedenti per la devastazione sociale, impone a tutti un
enorme sforzo e il Sud ha le energie intellettuali e imprenditoriali per
aiutare l’Italia intera e la ricetta passa dalla riprogrammazione dei
fondi extraregionali – aggiunge il sindacalista – e su quelli europei lo
Stato rispetti il diritto costituzionale delle regioni autonome alle
prestazioni sanitarie, socio-assistenziali ed al rilancio produttivo”.
“Sostenendo l’azione della Segreteria regionale dell’Ugl in Sicilia
–rilancia Condorelli – lo Stato receda dal proposito di scippare il 20
percento delle risorse riprogrammate che nella sola Sicilia vale 1
miliardo e che per tutte le regioni del Mezzogiorno vale svariati
miliardi di euro. Le regioni del Sud hanno il diritto costituzionale ad
autodeterminarsi per rilanciare le proprie economie e mettere a posto i
conti e le finanze”.
“Il governo nazionale non può permettersi di perdere la storica
occasione di contribuire alla rinascita del Sud che può fare da volano
per la ripresa dei consumi necessari, a catena, alla ripresa della
produzione industriale delle regioni del Nord – conclude Condorelli – e
non parliamo di sterile contrapposizione Sud/Nord ma solo di
consapevolezza, quella sì, che impiegando bene le risorse che devono
restare sul territorio sarà possibile accorciare per davvero il gap
storico tra le due parti dello Stivale”.
sabato 18 aprile 2020
Polizia Municipale di Palermo. L’Ugl elogia l’operato dei Vigili Urbani ma denuncia gli scarsi livelli di sicurezza
“A seguito della nota della presidenza del consiglio dei ministri a
firma del capo Dipartimento protezione civile Borrelli si evidenzia come
la polizia municipale e impegnata a combattere la diffusione del
Coronavirus, con dedizione quotidiana in modo silenzioso, lodevole
offrendo un impagabile contributo nell’affrontare questa emergenza sul
tutto il territorio fornendo supporto e aiuto ai cittadini,soprattutto
anziani e disabili.
A dichiararlo è Daniele Galici, RLS UGL al Comando Polizia
Municipale di Palermo e Responsabile Provinciale del capoluogo
regionale UGL Enti Locali.
“Soprattutto del weekend festivo scorso – aggiunge Galici – la
polizia municipale con spiccata professionalità ha garantito e
assicurato con la sua presenza del territorio tutti quei controlli
indispensabili affinchè si rispettasse la leggi”.
“Porgo l’occasione per evidenziare – fa presente Galici – che il
grande attaccamento al dovere degli uomini e delle Donne ella PM, non
corrisponde con lo stesso segno di responsabilità, da parte
dell’amministrazione comunale, infatti i DPI (mascherine) fornite dal
Comando risultano scadute dal 2017 non conformi alle certificazioni CE
dell’azienda costruttrice”.
“Riteniamo gravissima – conclude Franco Fasola, Segretario dell’Ugl di Palermo
– la mancanza di sicurezza degli agenti della Polizia Municipale,
nessuno ne parla, noi siamo l’unica voce fuori dal coro e per tale
motivo ci uniamo al cordoglio del Capo del Dipartimento della Protezione CivileAngelo Borrelli
nei confronti delle famiglie degli operatori della Polizia Municipale
caduti sul campo a causa del Covid-1, sul nostro territorio non
accetteremo violazioni e avvisiamo che le denunceremo rendendole
sabato 11 aprile 2020
Comune di Palermo. Fasola (Ugl): “Giusto rivedere quote buono spesa”
“Sono state circa 13.000 le richieste di buono spesa ad oggi
pervenute al Comune di Palermo, per dare un sollievo a tutte quelle
famiglie bisognose d’aiuto, che non riescono a fare quadrare i conti e
che non riescono a dare da mangiare ai circa 40.000 componenti del
proprio nucleo familiare, ma gli aiuti che tutti si aspettavano, a
fronte di una disponibilità pari a euro 5.143.000, che il Comune di
Palermo si è trovato a dover erogare, la ripartizione che e’ stata fatta
appare davvero iniqua, se consideriamo ad esempio che una famiglia
composta da due componenti familiari con reddito mensile di euro
401-560, percepirà 10 euro a settimana, mentre al contrario altri
comuni più virtuosi , a parità di condizioni destinano euro 200 per
l’intero mese, orientandosi con una media di 100 euro per ogni
componente familiare”.
Così spiega Franco Fasola, Segretario dell’Ugl di Palermo.
“Poiché da domani alle ore 18 sarà chiusa la possibilità di presentare nuove domande – conclude Fasola
– , invitiamo il Comune di Palermo a rivedere le quote da assegnare al
fine di rendere meno pesante questo momento di disagio causato
dall’emergenza coronavirus dando davvero un segnale positivo di un aiuto
concreto a tutti coloro che ne hanno bisogno”.
lunedì 6 aprile 2020
Coronavirus. Loddo/Virzì (INAIL): Giusto ambito di tutela ai lavoratori colpiti dal virus
“Esprimiamo il nostro plauso all’INAIL che riconosce con la
circolare del 3 aprile n.° 13 il giusto ambito di tutela ai
lavoratori colpiti da coronavirus tutelando tale affezione morbosa alla
pari di altre già contemplate”.
A darne notizia sono Raffaele Loddo e Filippo Virzì membri componenti del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl.
“L’INAIL tutela tale nuove affezione morbose – spiegano – in tale
ambito sono quindi inquadrate come infortuni sul lavoro, e ricondotti
anche i casi di infezione da nuovo coronavirus occorsi a qualsiasi
soggetto assicurato dall’Istituto”.
“Pertanto – concludono Loddo e Virzì – la disposizione in esame,
confermando tale indirizzo, chiarisce che la tutela assicurativa INAIL,
spettante nei casi di contrazione di malattie infettive e parassitarie
negli ambienti di lavoro e/o nell’esercizio delle attività lavorative,
opera anche nei casi di infezione da nuovo coronavirus contratta in
occasione di lavoro per tutti i lavoratori assicurati all’INAIL”.
sabato 4 aprile 2020
Virus Sicilia. Saitta (Ugl Medici) : “Nell’isola lento ma costante l’aumento dei contagiati per Covid-19 e anche delle vittime, è imperativo restare a casa”
“I numeri non sono per nulla
confortanti., le variazioni in aumento in aumento o in diminuzione non
sono statisticamente significative”.
Ritorna sull’argomento emergenza sanitaria Virus Sicilia Covid-19 il Segretario Provinciale dell’Ugl Medici di Palermo, Marcello Saitta, nella doppia veste di sindacalista e di medico infettivologo.
“Piuttosto in Sicilia – spiega Saitta – è
lento ma costante l’aumento dei contagiati e anche delle vittime.
Abbiamo la fortuna di non avere, speriamo, almeno fino adesso
quell’impennata improvvisa e galoppante di nuovi casi che potrebbe
veramente fare collassare il nostro servizio sanitario regionale.
Anche se sono state predisposte
dall’assessorato tutta una serie di azioni con la creazione di nuovi
posti letto Covid, la mia sensazione è che ancora non si sia operativi
al 100%”.
“Quindi in questo momento – conclude – ancora più forte deve passare il messaggio di restare a casa, è imperativo”.
venerdì 3 aprile 2020
UGCons Palermo: Lancio hashtag #noairincari
“Se la fine della crisi sanitaria da Covid-19 sembra ancora lontana,
sempre più vicina è la crisi socio-economica nel nostro territorio.
La chiusura delle attività commerciali, infatti, ha gettato molte
ombre sul futuro lavorativo di numerose famiglie del capoluogo siciliano
e della Regione intera.
Parecchi nuclei familiari hanno perso le proprie fonti di reddito non
riuscendo così a far fronte al soddisfacimento dei bisogni primari.
In questo clima di assoluta incertezza, l’UGCons di Palermo
stigmatizza a gran voce, ancora una volta, i rincari dei prezzi sui beni
e prodotti di prima necessita e condanna qualsiasi prassi commerciale
priva di ogni fondamento etico”.
Il nostro codice del consumo, all’art. 20, vieta le pratiche
commerciali scorrette recependo un divieto di matrice comunitaria, fermo
restando l’eventuale rilevanza penale per le singole condotte poste in
essere”.
A dichiararlo è il legale dell’associazione a tutela dei consumatori del sindacato Ugl, UGCons di Palermo, Avv. Sandra Pollara.
“Invitiamo, pertanto, tutti i consumatori – conclude l’Avv. Pollara –
a far pervenire presso la sede dell’UGCons di Palermo tutte le
segnalazioni relative ad arbitrari rincari dei prezzi sui beni di
consumo e lanciamo il nostro hashtag #noairincari”.
mercoledì 1 aprile 2020
Coronavirus. Saitta (Ugl medici): “L’epidemia non è finita, rimanete a casa”
“Negli ultimi due giorni, andando a lavorare nel reparto di malattie
infettive dell’ospedale bambini, ho avuto la percezione di vedere in
giro molte più persone di quanto ne incontrassi nei giorni precedenti”.
A dichiararlo è il Segretario Provinciale dell’Ugl medici di Palermo, Marcello Saitta.
Per Saitta medico infettivologo non va
bene, lo stesso aggiunge: “ Anche se i dati sembrano un po’ più
confortanti è proprio questo il momento in cui bisogna non abbassare la
guardia e stare più attenti.
Bisogna rimanere a casa, a auspico che
le forze dell’ordine svolgano una maggiore azione di controllo sul
territorio e che fermino le persone per capire se realmente hanno
necessità di stare fuori casa e sanzionino chi trasgredisce perché il
virus non è stato debellato”
“ L’epidemia non è finita – conclude
Saitta – ha semplicemente rallentato ma questo non vuol dire che il
virus non possa riprendere di nuovo a circolare per cui diventa
fondamentale, per non vanificare i sacrifici fatti fino ad oggi che si
rispettino le disposizioni emanate dalle autorità”.
“Da medico vi dico – -conclude – aiutateci ad aiutarvi, rimanendo a casa”.
sabato 28 marzo 2020
Lettera aperta del Sindacato LeS Polizia di Stato al Presidente Musumeci
Il componente il Direttivo Nazionale e Segretario Generale per la provincia di Palermo Pasquale Guaglianone del sindacato LeS Polizia di Stato, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci
affinchè anche gli appartenenti alla Polizia di Stato in servizio nella
Regione Sicilia vengano inclusi nel programma di distribuzione dei
dispositivi di protezione individuale che, attraverso il Distretto
Produttivo Meccatronica, la Regione Sicilia progetterà e produrrà
autonomamente.
“Nonostante i ripetuti ed accorati
appelli, così come i sanitari, anche i poliziotti siciliani sono
chiamati a combattere in prima linea una guerra contro un nemico
subdolo, forte e sconosciuto, sostanzialmente a mani nude” dichiara il
Segretario provinciale di Palermo che aggiunge “ le risorse numeriche in
termini di dispositivi di protezione individuale nonché delle
mascherine chirurgiche sono gravemente insufficienti, circostanza che
pone i poliziotti a rischio di essere, loro malgrado, veicolo di
contagio presso i propri familiari.
Da qui la richiesta al Presidente della
Regione Sicilia On. Nello Musumeci di includere anche i polizotti
siciliani nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione
individuale che produrrà autonomamente la Regione Sicilia.
venerdì 27 marzo 2020
La denuncia dell’Unione Generale Consumatori di Palermo, aumento indiscriminato dei prezzi dei beni e dei prodotti di prima necessità
“Si accendono i riflettori sull’aumento indiscriminato dei prezzi dei
beni e dei prodotti di prima necessità, a segnalarlo sono in
consumatori di varie zone della Provincia di Palermo e del territorio
regionale”.
Questo è quanto riporta una nota dell’UGCONS di Palermo, l’associazione dell’UGL a tutela dei consumatori.
“Sembra, infatti – riporta il messaggio – che alcuni esercenti,
approfittando dell’aumento della richiesta di generi alimentari per
fronteggiare l’emergenza da COVID-19, stiano applicando un arbitrario
rincaro sui prodotti essenziali per il sostentamento quotidiano.
In un momento storico di grandi restrizioni sul fronte personale ed
economico, non si possono non stigmatizzare condotte prive di ogni
fondamento etico”.
L’Unione Generale dei Consumatori di Palermo, nel ringraziare
pubblicamente tutti gli addetti della filiera alimentare nonché i
commercianti del settore per lo sforzo profuso in questi giorni di
grande difficoltà per il Paese, condanna, tuttavia, qualsiasi azione
speculativa venga messa in atto ed invita tutti i consumatori a far
pervenire, presso la nostra sede, le segnalazioni del caso.
“Il nostro sindacato – aggiunge il Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo, Franco Fasola
– non tollererà alcuna speculazione ingiustificata a scapito delle
famiglie già provate dagli eventi tragici di questi giorni, a cui si
aggiungerà a breve l’incertezza del posto di lavoro”.
giovedì 26 marzo 2020
Polizia Municipale, Galici: “Garantire servizi essenziali, il resto in modalità smart-working”
“Garantire lo svolgimento delle prestazioni minime della Polizia
Municipale”. È il contenuto della nota che pubblichiamo a firma del
Responsabile Provinciale Ugl Enti Locali Daniele Galici, inoltrata al
Comandante della Polizia Municipale di Palermo e a Leoluca Orlando.
Con la presente si invita il
Comandante Dott. Vincenzo Messina n.q di datore di lavoro a porre in
essere, con l’urgenza del caso, tutte le azioni necessarie col fine di
garantire una corretta attuazione del decreto legge “Cura Italia” n.
18/2020. Considerato quanto stabilito dagli artt. 3,5 della legge n.65
del 1986 in combinato disposto con l’art.4 della legge regionale n.17
del 1990, relativi alle competenze degli operatori della Polizia
Municipale, nonché dalle lett. a,b,c,d, comma dodici, dell’art.1 del
CCNL del 6.07.1995 che stabilisce quali servizi pubblici essenziali deve
assicurare la Polizia Municipale “con un nucleo di personale adeguato
limitatamente allo svolgimento delle prestazioni minime. L’attuale
emergenza sanitaria impone diligenza nell’’immediata attivazione e
l’implementazione del ricorso al lavoro agile, allo smart working, al
telelavoro e ad ogni forma di lavoro flessibile, individuando modalità
semplificate e temporanee di accesso alla misura, con riferimento al
personale complessivamente inteso. Ne consegue che il personale
direttamente fruibile deve prestare in misura minima l’erogazione dei
servizi pubblici essenziali alla città. In correlazione a quanto sopra,
in attuazione al DPCM del 22.03.2020 e all’obbligo giuridico in capo ai
Dirigenti di dimostrare le ragioni di ineludibilità e indifferibilità
per autorizzare prestazioni in modalità tradizionale, si esorta la la
S.V. ad attuare le medesime previsioni normative onde evitare
qualsivoglia forma di violazione di diritto”.
giovedì 19 marzo 2020
A Palermo falò fuorilegge. Fasola (UGL): Condanniamo la strafottenza di alcuni cittadini, piena solidarietà ai Vigili del Fuoco
“La festa di San Giuseppe è l’ultima festa invernale e la prima primaverile e ‘La vampa’ rappresenta una vera e propria cerimonia di passaggio,
il falò è quindi un rito, annuncia un nuovo tempo e l’inizio della
festa, e questo rito a Palermo è stato ampiamente rispettato, malgrado i
divieti imposti dall’emergenza Coronavirus, tanti cittadini incoscienti
si sono riuniti contravvenendo alle regole”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Unione Territoriale di Palermo del sindacato UGL.
“Quello che però colpisce non è tanto l’atteggiamento strafottente
della gente, ma che gli stessi abbiano preso a sassate i Vigili del
Fuoco che erano intervenuti per evitare ulteriori danni causati dai
fuochi ma, soprattutto a tutela di tutta quanta la popolazione,
pertanto esprimiamo la piena solidarietà al corpo dei Vigili del
Fuoco , che questa notte ha dovuto fare gli straordinari a causa di
tante persone che non hanno ancora capito la gravità del momento, e
all’opera encomiabile delle Forze dell’Ordine”.
lunedì 16 marzo 2020
Almaviva – Covid-19. Marchesini (UGL): “Una disfatta, questa volta a discapito della salute dei lavoratori”
Le RLS SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL – UGL TLC chiedono ai vertici di Almaviva
con una nota del 16 marzo informazioni chiare e dettagliate sulla
attuale situazione che il sito di Palermo sta vivendo nelle ultime ore.
Alla luce degli ultimi eventi, ampiamente dibattuti nelle scorse
settimane e sicuramente non gestiti nel migliore dei modi e le
comunicazioni aziendali ufficiali poco chiare, per non dire inesistenti,
date sia al Sindacato che alla RLS hanno generato ulteriormente panico
nonché terrore all’interno del sito.
Per Claudio Marchesini, Segretario regionale UGL telecomunicazioni in Sicilia,
“come RLS avevamo chiesto già settimane fa postazioni a scacchiera ,
revoca di tutto lo straordinario, utilizzo degli ammortizzatori sociali
al massimo , guanti e mascherine x tutti, pulizie straordinarie, tutto
questo nell’attesa di attivare celermente lo Smart Working che per
un’azienda leader nel settore dell’innovazione tecnologica e del Crm
doveva essere una scelta più che perseguibile, invece adesso il
risultato è sotto gli occhi di tutti, una disfatta”.
La nota unitaria sindacale conclude ribadendo:” Rispetto al caso di
ormai dominio pubblico sul presunto lavoratore positivo al Covid-19,
come da protocolli governativi sarebbe indispensabile che l’azienda si
attivi immediatamente ad informare tutti i colleghi presenti giorno 2
marzo nella stessa aula di formazione con il lavoratore, ma soprattutto
verifichi chi era in servizio giorno 5 marzo e chiunque sia stato in
contatto con il lavoratore positivo al Covid-19.
Riteniamo che tutti i lavoratori che hanno avuto contatti con chi
affetto da Covid-19 devono avere la possibilità di interfacciarsi con il
proprio medico di base, per avviare tutti i protocolli governativi
previsti in materia di quarantena”.
venerdì 13 marzo 2020
Covid-19. A Palermo mascherine a 10 euro. Saitta (Ugl Medici): “Azione di sciacallaggio, urge intervento della Protezione Civile”
“Una vera è propria azione di
sciacallaggio quella perpetrata nei distributori automatici degli
ospedali Cervello e Villa Sofia di Palermo dove tra gli snack e le
bibite venivano mesi in vendita mascherine a 10 euro”.
A dichiararlo è Marcello Saitta, Segretario provinciale, Ugl Medici a Palermo.
“Purtroppo da quel che apprendiamo, non è
il solo caso scoperto dalla Guardia di Finanza nel capoluogo regionale,
lucrare sulla salute della gente con “manovre speculative su merci” e
“frode in commercio” è da condannare fermamente, con ogni mezzo a
disposizione delle forze delle Forze dell’Ordine, il nostro pensiero va
all’opera meritoria della Guardia di Finanza la quale ha
preannunciato ulteriori accertamenti in modo da potere verificare
l’effettiva provenienza dei prodotti al fine di contrastare pratiche
commerciali scorrette e di garantire la sicurezza dei cittadini.
“Inoltre i dispositivi individuali di
protezione non sono sufficienti – spiega Saitta – per quanti sforzi le
Direzioni Sanitarie facciano per approvvigionare i reparti questi non
arrivano.
I Medici delle UO di Malattie Infettive e
dei Pronto Soccorso lamentano la carenza di mascherine e visiere con
ovvi rischi per la salute di tutti gli operatori sanitari che
assistono i pazienti sospetti o con infezione accertata”.
“Urge – conclude – che la Protezione
Civile provveda a rifornire tutti gli Ospedali il prima possibile per
mettere gli operatori in condizione di lavorare serenamente e
soprattutto in sicurezza”.
sabato 7 marzo 2020
Acqua inquinata a Palermo. UGL: “Gravissimo difetto di comunicazione”
“Come se non bastasse l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus,
scoppia a Palermo l’allarme per l’acqua inquinata inidonea al consumo
umano, procurando allarmismo fra i cittadini, abbiamo vissuto un
pomeriggio di ordinaria follia, fra comunicazioni ufficiali e successive
smentite, una girandola di informazioni fuorvianti da parte del Comune
di Palermo in primis, e della Protezione Civile e dell’AMAP
successivamente, specchio di una cattivissima organizzazione e
amministrazione, un procurato allarme che merita dei provvedimenti
immediati, chi ha sbagliato ne risponda in prima persona, non si gioca
con la pubblica salute”.
A dichiararlo è il Segretario responsabile dell’UGL di Palermo, Franco Fasola.
A Fasola si aggiunge il Responsabile della Comunicazione dell’UGL palermitana, Filippo Virzì:
“Ci siamo prontamente attivati con tutti i nostri mezzi, il sito
dell’AMAP risultava stranamente non raggiungibile quindi non visibile,
episodio che riteniamo gravissimo, non vogliamo pensare che sia stato
oscurato venerdì pomeriggio volontariamente, da sabato invece
rileviamo che funziona regolarmente, pertanto a nostro avviso un
gravissimo difetto di comunicazione da parte di AMAP, Comune di Palermo e
Protezione Civile ha pregiudicato la giusta diffusione delle notizie,
generando ingiustificabili ritardi nell’informare i cittadini
palermitani della reale pericolosità riguardante il consumo dell’acqua
potabile”.
sabato 29 febbraio 2020
Coronavirus. UGL FNA chiede al Governo Siciliano di mettere in sicurezza alcuni siti di Palermo
Interviene l’UGL FNA
Sicilia a seguito dell’emergenza sanitaria Coronavirus su alcuni siti
del capoluogo regionale da mettere in sicurezza al fine di prevenire
eventuali contagi interessando il Governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci e l’Assessore alla Sanità, Ruggero Razza.
“I due casi accertati di contagio del
Coronavirus a Palermo mette in allarme ovviamente tutta la comunità che
fa capo alla città metropolitana.
Il Presidente Musumeci ha opportunamente predisposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a scopo precauzionale.
Riteniamo che dato il grande flusso di
turisti che anche in questo periodo invadono le sedi delle nostre
bellezze artistiche e culturali come Palazzo Abatellis, Museo Salinas,
Biblioteca Centrale possono temporaneamente interdette ai visitatori”.
A dichiararlo è Ernesto Lo Verso, Segretario Regionale FNA per la Sicilia.
martedì 25 febbraio 2020
Coronavirus. Unione Generale Consumatori di Palermo: “Abnorme aumento dei prezzi, no a speculazioni”
“Abbiamo raccolto diverse segnalazioni le quali hanno trovato riscontro anche su alcuni organi di informazione che,
in questo particolare momento per il nostro Paese e per il mondo
intero, è in atto una speculazione commerciale ai danni dei consumatori
relativa ad un abnorme aumento dei prezzi dei dispositivi medico –
sanitari (in
primis gel igienizzanti e mascherine antivirus) volti alla prevenzione
e/o attenuazione del diffondersi del virus COVID-19, meglio conosciuto
come Coronavirus.
Non possiamo non stigmatizzare tale scorretta prassi commerciale priva di ogni fondamento etico”.
Questo è quanto denuncia l’Unione Generale Consumatori di Palermo.
“Facciamo leva, pertanto – aggiunge il responsabile dell’U.G.Cons. di Palermo – sulla sensibilità di tutti gli operatori commerciali di Palermo e provincia, ivi inclusi quelli che operano sul web, affinché si contrasti ogni forma di speculazione in questo particolare momento di tensione sociale ed invitiamo tutti i consumatori a contattare la nostra Associazione di Via Tripoli 11, segnalandoci le condotte commerciali biasimate”.
lunedì 24 febbraio 2020
A Palermo Direttivo dell’UGL Sanità
In data 24 febbraio 2020, su indicazione del segretario
responsabile della federazione provinciale UGL Sanità di Palermo,
Vincenzo Ginnastica, si è riunito il direttivo nei locali della UTL
cittadina per fare il punto della situazione riguardante il
diffondersi del Coronavirus che ha investito il nostro paese.
L’incontro odierno ha evidenziato che ad oggi non sono
state ancora poste in essere tutte le direttive emanate dal ministero
competente, e pertanto si è ravvista la necessità che bisognerebbe in
primis, allestire dei Pre /Triage esterni che consentano di fare un
primo screening al di fuori dei reparti a che ne ha bisogno .
Si è anche discusso di investire della problematica tutti
gli RLS che orbitano all’interno dei presidi ospedalieri, nonché di
attivare tutte le procedure che consentano la loro elezione come per
esempio al San Raffaele Giglio di Cefalù.
E’ stato affrontato anche il tema dei rinnovo del
Contratto nella sanità privata scaduto da 10 anni , che nonostante siano
state stanziate le risorse economiche pari 9 milioni di euro non si
hanno notizie in merito.
Hanno partecipato alla riunione i componenti del direttivo
: Francesca Nigro, Giovanni Ferraro, Cravotta Alfonso, Vito Butera, Di
Liberto Salvatore, Lo Pinto Roberto, Mangano Giuseppe.
”Mi ritengo molto soddisfatto nel constatare come anche
Palermo , con i componenti della UGL Sanità abbia voluto dare il
proprio contributo a mantenere alta l’attenzione sull’emergenza che, se
gestita nel migliore dei modi, possa consentire di arginare il
diffondersi del virus”, questo è quanto dichiarato dal Segretario
dell’UTL Franco Fasola.
domenica 9 febbraio 2020
A Palermo la Polizia di Stato incontra una delegazione di studenti, provenienti da un istituto cittadino che si occupa di disabilita’. Guaglianone (LeS Polizia di Stato), “sarà una giornata importante”
Nella giornata di lunedì, 10 febbraio, la Polizia di Stato
palermitana aprirà le porte della sua principale Caserma ad un gruppo di
studenti provenienti dalla “Yellow school”, un istituto scolastico
palermitano che si occupa di seguire giovani affetti da disabilità.
Gli studenti, nel corso della mattinata, potranno visitare gli uffici
operativi ed i mezzi all’interno della Caserma “Pietro Lungaro” di via
Agostino Catalano, ove sono racchiuse le principali componenti operative
della Polizia di Stato cittadina. L’incontro, inserito nell’alveo delle
iniziative di legalità che la Polizia di Stato promuove da anni sul
territorio, consentirà ai giovani ospiti di toccare con mano e conoscere
più da vicino uomini e strutture che, quotidianamente, assicurano la
sicurezza ed il rispetto della legalità.
“Sarà certamente una giornata importante anche per i
poliziotti palermitani che potranno così spiegare agli studenti della ”
Yellow School” le attività quotidiane della Polizia di Stato finalizzate
alla prevenzione dei reati ed alla protezione dei cittadini”.
Questo è quanto ha dichiarato Pasquale Guaglianone,
Segretario Provinciale di Palermo del sindacato Les Polizia di Stato
UGL il quale ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di partecipare attivamente a
progetti di inclusione attraverso il nostro ambito lavorativo”.
martedì 4 febbraio 2020
Comitato Consultivo Provinciale INAIL Palermo, designati per l’UGL Virzì e Loddo
Rinnovato con decreto prefettizio il Comitato Consultivo Provinciale INAIL di Palermo. Dell’importante organismo che si occupa di sicurezza nei luoghi di lavoro
in tutte le sue forme fanno parte i rappresentanti dei lavoratori
espressioni delle confederazioni sindacali e i rappresentanti delle
associazioni di categoria. I settori interessati sono l’agricoltura, il
commercio e l’industria.
Per l’UGL ne faranno parte Filippo Virzì per il settore agricoltura e Raffaele Loddo per il settore industria.
“Cresce sempre in qualità e in rappresentatività la nostra
organizzazione sindacale – dichiara Franco Fasola Segretario
responsabile dell’Ugl di Palermo – lì dove è necessaria e quindi
indispensabile la nostra presenza con i nostri qualificati dirigenti
sindacali, in particolare in seno all’INAIL, con un ruolo di vigilanza
fattiva per la sicurezza nei luoghi di lavoro”.
La prima riunione si terrà il prossimo 11 febbraio alle ore 10,30, presso la sede INAIL di Palermo.
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