mercoledì 13 maggio 2020

Comune di Palermo. Consulta delle Biciclette: Fasola (Ugl) il nostro rappresentante è Virzì, una scelta più che indicata

“Riteniamo di grande respiro l’iniziativa del Comune di Palermo della costituenda “Consulta comunale delle Biciclette”, approvata dal  Consiglio comunale nei giorni scorsi.
Il  coinvolgimento di Enti, Associazioni, Organizzazioni Sociali e  Culturali, singoli cittadini e cittadine per sostenere la mobilità dolce ci fa ben sperare in un serio investimento anche strutturale in città,  facciamo riferimento in particolare alle piste ciclabili da potenziare e rendere più sicure per i ciclisti e rastrelliere per i parcheggi”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo.
“La nostra organizzazione non poteva che fare scelta più idonea  nell’indicare il Portavoce Filippo Virzì quale  rappresentante dell’Ugl  cittadina in seno alla Consulta comunale  delle Biciclette  – conclude Fasola –  ci auguriamo che non sia soltanto un organismo di facciata o di semplici buoni propositi, il nostro rappresentate si è da sempre prodigato con numerosi interventi di sostegno alla mobilità eco sostenibile nel capoluogo regionale,  puntiamo molto allo sviluppo dei trasporti di prossimità ecologici  alla pari di altre città europee”.

martedì 12 maggio 2020

L’Autorità Portuale di Palermo incontra i sindacati

Dopo lo stop forzato causato dell’emergenza covid-19, in data odierna le organizzazioni sindacali di categoria dei metalmeccanici palermitani e il presidente dell’Autorità Portuale di Palermo, Pasqualino Monti, si sono incontrati in video conferenza, per discutere sullo stato dell’arte in merito ai finanziamenti e ai lavori per rifare il bacinodi carenaggio da 150 mila tonnellate.
Sullo stanziamento degli 81 milioni di euro il presidente Monti ha informato i sindacati che secondo le previsioni, a settembre si potrà partire con la gara di appalto, e  anche  sui 39 milioni di Euro  ha ribadito che la tempistica per l’appalto della gara andrà di pari passo.
Il presidente ci ha anche informati che la rimozione dei due bacini  19mila e 52mila tonnellate e’ prevista in un arco di tempo ragionevole, al fine di creare lo spazio necessario per le manovre delle sempre piu’ grandi navi da crociera.
L’ Ugl presente con  Franco Fasola, Segretario UGL Palermo e Lorenzo Giordano, Segretario Provinciale Ugl Metalmeccanici, nel prendere atto di quanto esposto dal presidente Monti, si dicono fiduciosi nella tempistica  che porterà probabilmente nel mese di settembre alla fase esecutiva del progetto di rilancio del bacino da 150mila Tonnellate.
Ma tutto ciò evidentemente prescinde dallo stato attuale d’emergenza, in cui tutti i sistemi produttivi sono coinvolti, e come sindacato intanto auspichiamo  che la burocrazia non rallenti la realizzazione dei lavori che, faranno finalmente ripartire l’economia nell’immediato e in seguito grazie alla potenzialità produttiva che un bacino di carenaggio di tale portata può generare in un contesto geografico come quello della Sicilia.
“Auspichiamo dichiara – Franco Fasola, Segretario UGL Palermo – che a causa delle interruzioni forzate delle crociere, non vengano meno gli accordi sottoscritti a fine anno ,tra autorità portuale e i più importanti colossi crocieristici del mondo: Costa Crociere e MSC Crociere, che darebbero ulteriore boccata d’ossigeno al settore”.

sabato 9 maggio 2020

Almaviva/SKY: CGIL CISL UIL e UGL incontrano il sindaco Orlando e l’assessore Marano

Nella giornata di sabato 9 maggio si è tenuto un incontro in modalità telematica tra il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’Assessore Giovanna Marano, i segretari Confederali di CGIL CISL UIL e UGL   ed i Segretari di SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL E UGL TLC.
Argomento dell’incontro la vertenza che si è aperta alla vigilia del Primo Maggio, quando il committente SKY ha annunciato alle OO.SS. l’intenzione di interrompere, alla scadenza contrattuale del 30 Giugno p.v., i rapporti commerciali con Almaviva sul sito di Palermo, dichiarando di avere cessato l’attività svolta dai 260 lavoratori che venivano così abbandonati al loro destino .
Le OO.SS. Confederali e di Federazione hanno rappresentato al Sindaco di Palermo la debolezza delle argomentazioni di SKY ed hanno palesato che tale manovra nasconde un tentativo di eludere la clausola sociale per i 260 lavoratori mettendo a rischio l’intero sito Palermitano.
La parte sindacale ha stigmatizzato anche la scelta del momento storico nel decidere un cambio di appalto con queste modalità che superano leggi e norme contrattuali.
La città di Palermo lancia un grido di allarme su un settore che occupa sul territorio migliaia di lavoratori e che è abbandonato alle logiche di un Far West, situazione insostenibile
Palermo è diventata negli anni un distretto di call center che oggi più che mai, anche in seguito allo sviluppo dello Smart working e delle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, necessita di investimenti e regole di settore che valorizzino e tutelino l’incredibile patrimonio umano e di lavoratori che si è costruito negli ultimi vent’anni.
Le OO.SS. Confederali e di categoria richiedono un pieno coinvolgimento del governo regionale e soprattutto di quello nazionale attraverso il ripristino urgente del tavolo permanente presso il Ministero del Lavoro con la partecipazione del MISE ed un confronto di merito con SKY chiamata in solido a modificare le posizioni annunciate per trovare soluzioni a tutela della piena continuità lavorativa sul territorio di Palermo.“Una vertenza che impone tempi veloci e soluzioni efficaci , affinché si coniughino sostenibilità sociale e progettualità verso il futuro -afferma il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando-.Ci appelliamo al senso di responsabilità sociale di tutti i soggetti coinvolti , per garantire a questo territorio un percorso di accrescimento del valore del lavoro dei call center in cui la clausola sociale è condizione irrinunciabile ,specie a Palermo ,per confermare diritti delle lavoratrici e dei lavoratori ed è al contempo condizione strategica per la molteplice presenza delle più grandi aziende nazionali del settore.Alla Ministra del Lavoro Catalfo chiediamo di convocare al più presto il Tavolo idoneo a questa emergenza .”
nell’attuale contesto sociale e per di più nel bel mezzo di una emergenza sanitaria mondiale.

giovedì 7 maggio 2020

Smart Working e Telelavoro. Virzì/Loddo(Inail): “La differenza è sostanziale, bisogna prevenire e vigilare per il rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”

“Pur riconoscendo ad alcune aziende come Enel e UniCredit così come tante altre in questa particolare situazione d’incertezza e confusione, alcune utili ed appropriate modifiche gestionali nei processi aziendali, soprattutto la diffusione del lavoro agile fra i lavoratori, non possiamo fare a meno che rilevare che l’utilizzo del lavoro smart è caldeggiata dal management, soprattutto per due semplici motivazioni economiche, l’aumento della produttività e la riduzione dei costi”.
A dichiaralo sono Filippo Virzì e Raffaele Loddo membri componenti del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl.
“La spinta alla digitalizzazione e all’innovazione tecnologica sarà sempre più forte e necessaria – spiegano i rappresentanti del Comitato Inail – ma attenzione si prefigura una evidente modifica strutturale dello svolgimento dell’attività lavorativa, assimilando la prestazione del dipendente a quella tipica del telelavoro, con tutti i risvolti contrattuali e normativi da valutare con molta attenzione, sia dal lato economico con equi indennizzi, sia dal lato di altri istituti contrattuali, non ultimo quello dell’orario di lavoro”.
“Pertanto oltre la valenza dei DPCM, riteniamo indispensabile – aggiungono Virzì e Loddo – che il lavoro smart dovrà esser oggetto di contrattazione azienda-sindacato solo a valle delle necessarie modifiche di legge, e previa verifica dell’idoneità della postazione lavorativa domestica e dell’assenso del Lavoratore o della Lavoratrice.
Inoltre l’utilizzo di strumenti tecnologici, che consentono un controllo a distanza, deve essere oggetto di una apposita regolamentazione e relativa retribuzione, specie per quanto riguarda l’utilizzo al di fuori del normale orario di lavoro, non escludendo per il Lavoratore il diritto alla disconnessione, ed è indispensabile trovare le migliori soluzioni da adottare in un auspicabile nuovo quadro legale e normativo sul lavoro agile, per la riconciliazione della vita lavorativa con quella privata dei lavoratori, e per soddisfare le necessità ed i bisogni dell’unica ed importante risorsa aziendale: quella umana”.
“La validazione dello Smart Working – concludono – deve necessariamente prevedere la stipula di apposito accordo tra lavoratore Rls ed azienda avere una valutazione del rischio come da procedure Inail relativamente ai luoghi dove lo si svolge, in quanto componenti del Comitato di vigilanza sottoponiamo all’Istituto la necessità di intervenire affinchè lo Smart Working. non diventi Telelavoro e viceversa come nel caso attuale, devono essere verificate le attuali condizioni di svolgimento dello S.W. e le relative ricadute in termini di malattie professionali che possono manifestarsi al momento attuale, sotto il profilo dell’applicazione del Dlg sul lavoro agile, lo stesso è sottoposto alle verifiche organizzative ed economiche”.

venerdì 1 maggio 2020

Almaviva Palermo. Marchesini (Ugl) : Sky da il ben servito per il primo di maggio ai lavoratori dichiarando 250 esuberi

“Al momento possiamo dire che la spregiudicatezza di Sky non ha limiti,   così hanno dato il buon primo maggio ai lavoratori di Palermo con una comunicazione del 30 aprile nella quale dichiarano la cessazioni dell’appalto dei Servizi di Customer Care Inbound   in un periodo di emergenza sanitaria mondiale,  in cui tutto ci aspettavamo,  ma non che un colosso come Sky trattasse così le persone che da decenni lavorano e fanno realizzare lauti guadagni”.
A dichiararlo è Claudio  Marchesini, Segretario regionale dell’Ugl Telecomunicazioni in Sicilia.
“Chiediamo un immediato intervento del Governo su Sky, ma anche su tutti gli altri committenti – aggiunge Marchesini – le istituzioni nazionali e territoriali non possono permettere una simile mattanza di lavoratori e lavoratrici, l’ Ugl Telecomunicazioni porrà in essere insieme alle altre Organizzazioni Sindacali tutte le azioni possibili per scongiurare questa nuova catastrofe per i siciliani” .
In questi anni troppi incontri , troppi tavoli , troppi ammortizzatori sociali – conclude – i  lavoratori dei call center sono esausti, Sky ha dimostrato ancora una volta tutta la sua insensibilità ”.

giovedì 30 aprile 2020

SAVE THE DATE

Domani dalle ore 10.00 inizia la lunga maratona del 1^ Maggio della Ugl con la presentazione del 1^ Rapporto Censis-Ugl sul canale you tube "ITAL TV", a seguire gli interventi dal palco virtuale di rappresentanti territoriali, di categoria, confederali dell’Ugl e con il saluto di personalità estere e nazionali legate da vincoli di amicizia con il nostro Sindacato.

mercoledì 22 aprile 2020

Covid 19. Condorelli (Ugl): Ripartire dal Mezzogiorno come modello di sviluppo per il resto d’Europa, si a Ponte sullo Stretto

“Ripartire dal Sud per la cosiddetta Fase 2 è possibile ponendo in essere concretamente una serie di investimenti che potrebbero far uscire definitivamente l’Italia meridionale dalla perenne crisi economica in cui è stata rilegata per oltre 50 anni”.
Questo è quanto dichiara Giovanni Condorelli, Segretario  Confederale Ugl e Responsabile delle politiche per il Mezzogiorno intervenendo sul dibattito  intorno alla riapertura delle attività economiche e produttive con la cosiddetta Fase 2.
“E partire dalla Sicilia si può, rilanciando la più simbolica delle infrastrutture: il Ponte sullo Stretto – spiega  – infrastruttura da gestire sul modello “Ponte Morandi” a burocrazia zero che lancia una “new deal” che partendo dalla Sicilia e dalla Calabria accelera il processo di ricostruz
ione economica e sociale dell’Italia puntando sul Mezzogiorno quale motore di sviluppo. Il dato di partenza è proprio in vantaggio dall’aver contenuto il contagio e circoscritto l’emergenza epidemiologica da Covid 19”.
“Siamo di fronte alla più ghiotta delle occasioni perché  l’attuale crisi, senza precedenti per la devastazione sociale, impone a tutti un enorme sforzo e il Sud ha le energie intellettuali e imprenditoriali per aiutare l’Italia intera e la ricetta passa dalla riprogrammazione dei fondi extraregionali – aggiunge il sindacalista – e su quelli europei lo Stato rispetti il diritto costituzionale delle regioni autonome alle prestazioni sanitarie, socio-assistenziali ed al rilancio produttivo”.
“Sostenendo l’azione della Segreteria regionale dell’Ugl in Sicilia –rilancia Condorelli – lo Stato receda dal proposito di scippare il 20 percento delle risorse riprogrammate che nella sola Sicilia vale 1 miliardo e che per tutte le regioni del Mezzogiorno vale svariati miliardi di euro. Le regioni del Sud hanno il diritto costituzionale ad autodeterminarsi per rilanciare le proprie economie e mettere a posto i conti e le finanze”.
“Il governo nazionale non può permettersi di perdere la storica occasione di contribuire alla rinascita del Sud che può fare da volano per la ripresa dei consumi necessari, a catena, alla ripresa della produzione industriale delle regioni del Nord –  conclude Condorelli – e non parliamo di sterile contrapposizione Sud/Nord ma solo di consapevolezza, quella sì, che impiegando bene le risorse che devono restare sul territorio sarà possibile accorciare per davvero il gap storico tra le due parti dello Stivale”.

sabato 18 aprile 2020

Polizia Municipale di Palermo. L’Ugl elogia l’operato dei Vigili Urbani ma denuncia gli scarsi livelli di sicurezza

“A seguito della nota della presidenza del consiglio dei ministri a firma del capo Dipartimento protezione civile Borrelli si evidenzia come la polizia municipale e impegnata a combattere la diffusione del Coronavirus, con dedizione quotidiana in modo silenzioso, lodevole offrendo un impagabile contributo nell’affrontare questa emergenza sul tutto il territorio  fornendo supporto e aiuto ai  cittadini,soprattutto anziani e disabili.
A dichiararlo è  Daniele Galici,  RLS  UGL al Comando Polizia Municipale di Palermo  e Responsabile Provinciale del capoluogo regionale UGL Enti Locali.
“Soprattutto del weekend  festivo scorso –  aggiunge Galici – la polizia municipale con spiccata professionalità ha  garantito e assicurato con la sua presenza del territorio tutti quei controlli indispensabili affinchè  si rispettasse la leggi”.
“Porgo  l’occasione per evidenziare –  fa presente Galici –  che il grande attaccamento al dovere degli uomini e delle Donne ella PM, non corrisponde con lo stesso segno di responsabilità, da parte dell’amministrazione comunale,  infatti i DPI (mascherine) fornite dal Comando risultano scadute dal 2017 non conformi alle certificazioni  CE dell’azienda costruttrice”.
“Riteniamo gravissima  – conclude  Franco Fasola,   Segretario dell’Ugl di Palermo –  la mancanza di sicurezza degli agenti della Polizia Municipale, nessuno ne parla, noi siamo l’unica voce fuori dal coro e per tale motivo ci uniamo al cordoglio del Capo del Dipartimento della Protezione CivileAngelo Borrelli  nei confronti delle famiglie degli operatori della Polizia Municipale caduti sul campo a causa del Covid-1,  sul nostro territorio non accetteremo violazioni e avvisiamo che le denunceremo rendendole

sabato 11 aprile 2020

Comune di Palermo. Fasola (Ugl): “Giusto rivedere quote buono spesa”

“Sono state circa 13.000 le richieste di buono spesa ad oggi pervenute al Comune di Palermo, per dare un sollievo  a tutte quelle famiglie bisognose d’aiuto, che non riescono a fare quadrare i conti e che non riescono a dare da mangiare ai circa 40.000 componenti del proprio nucleo familiare, ma gli aiuti che tutti si aspettavano, a fronte di una disponibilità pari a euro 5.143.000, che il Comune di Palermo si è trovato a dover erogare, la ripartizione che e’ stata fatta appare davvero iniqua, se consideriamo ad esempio che una famiglia composta  da due componenti familiari  con reddito mensile di euro 401-560, percepirà  10 euro a settimana, mentre al contrario altri comuni più  virtuosi , a parità  di condizioni destinano euro 200 per l’intero mese, orientandosi con una media di 100 euro per ogni  componente familiare”.
Così spiega  Franco Fasola, Segretario dell’Ugl di Palermo.
“Poiché da domani   alle ore 18 sarà chiusa la possibilità di presentare nuove domande –  conclude Fasola – , invitiamo il Comune di Palermo a rivedere le quote da assegnare al fine di rendere meno pesante questo momento di disagio causato dall’emergenza coronavirus dando davvero un segnale positivo di un aiuto concreto a tutti coloro  che ne hanno bisogno”.

lunedì 6 aprile 2020

Coronavirus. Loddo/Virzì (INAIL): Giusto ambito di tutela ai lavoratori colpiti dal virus

“Esprimiamo il nostro plauso all’INAIL  che riconosce con la circolare del  3 aprile n.° 13   il giusto ambito di tutela ai lavoratori colpiti  da coronavirus tutelando tale affezione morbosa alla pari di altre già contemplate”.
A darne notizia sono Raffaele Loddo  e Filippo Virzì  membri componenti del Comitato Consultivo Provinciale Inail di Palermo a rappresentanza dei lavoratori per il sindacato Ugl.
“L’INAIL tutela tale nuove  affezione morbose – spiegano – in tale ambito sono quindi inquadrate come infortuni sul lavoro, e ricondotti anche i casi di infezione da nuovo coronavirus occorsi a qualsiasi soggetto assicurato dall’Istituto”.
“Pertanto –  concludono Loddo e Virzì  – la disposizione in esame, confermando tale indirizzo, chiarisce che la tutela assicurativa INAIL, spettante nei casi di contrazione di malattie infettive e parassitarie negli ambienti di lavoro e/o nell’esercizio delle attività lavorative, opera anche nei casi di infezione da nuovo coronavirus contratta in occasione di lavoro  per tutti i lavoratori assicurati all’INAIL”.

sabato 4 aprile 2020

Virus Sicilia. Saitta (Ugl Medici) : “Nell’isola lento ma costante l’aumento dei contagiati per Covid-19 e anche delle vittime, è imperativo restare a casa”

“I numeri non sono per nulla confortanti., le variazioni  in aumento in aumento o in diminuzione non sono statisticamente significative”.
Ritorna sull’argomento emergenza sanitaria  Virus Sicilia  Covid-19  il Segretario Provinciale dell’Ugl   Medici di Palermo, Marcello Saitta, nella doppia veste di sindacalista e di medico infettivologo.
“Piuttosto in Sicilia – spiega Saitta – è lento ma costante l’aumento dei contagiati e anche delle vittime. Abbiamo la fortuna di non avere,  speriamo, almeno fino adesso quell’impennata improvvisa e galoppante di nuovi casi che potrebbe veramente fare collassare il nostro servizio sanitario regionale.
Anche se sono state predisposte dall’assessorato tutta una serie di azioni con la creazione di nuovi posti letto Covid, la mia sensazione è che ancora non si sia operativi al 100%”.
“Quindi in questo momento  –  conclude –  ancora più forte deve passare il messaggio di restare a casa, è imperativo”.

venerdì 3 aprile 2020

UGCons Palermo: Lancio hashtag #noairincari

“Se la fine della crisi sanitaria da Covid-19 sembra ancora lontana, sempre più vicina è la crisi socio-economica nel nostro territorio.
La chiusura delle attività commerciali, infatti, ha gettato molte ombre sul futuro lavorativo di numerose famiglie del capoluogo siciliano e della Regione intera.
Parecchi nuclei familiari hanno perso le proprie fonti di reddito non riuscendo così a far fronte al soddisfacimento dei bisogni primari.
In questo clima di assoluta incertezza, l’UGCons di Palermo stigmatizza a gran voce, ancora una volta, i rincari dei prezzi sui beni e prodotti di prima necessita e condanna qualsiasi prassi commerciale priva di ogni fondamento etico”.
Il nostro codice del consumo, all’art. 20, vieta le pratiche commerciali scorrette recependo un divieto di matrice comunitaria, fermo restando l’eventuale rilevanza penale per le singole condotte poste in essere”.
A dichiararlo è il legale dell’associazione a tutela dei consumatori del sindacato Ugl, UGCons di Palermo,  Avv. Sandra Pollara.
“Invitiamo, pertanto, tutti i consumatori  – conclude l’Avv. Pollara – a far pervenire presso la sede dell’UGCons di Palermo tutte le segnalazioni relative ad arbitrari rincari dei prezzi sui beni di consumo e lanciamo il nostro hashtag  #noairincari”.

mercoledì 1 aprile 2020

Coronavirus. Saitta (Ugl medici): “L’epidemia non è finita, rimanete a casa”

“Negli ultimi due giorni, andando a lavorare  nel reparto di malattie infettive dell’ospedale bambini, ho avuto la percezione di vedere in giro molte più persone di quanto ne incontrassi nei giorni precedenti”.
A dichiararlo è il Segretario Provinciale dell’Ugl medici di Palermo, Marcello Saitta.
Per Saitta medico infettivologo non va bene, lo stesso aggiunge: “ Anche se i dati sembrano un po’ più confortanti è proprio questo il momento in cui bisogna non abbassare la guardia e stare più attenti.
Bisogna rimanere a casa, a auspico che le forze dell’ordine svolgano una maggiore azione di controllo sul territorio e che fermino  le persone per capire se realmente hanno necessità di stare fuori casa  e sanzionino chi trasgredisce perché il virus non è stato debellato”
“ L’epidemia non è finita –  conclude  Saitta –   ha semplicemente rallentato ma questo non vuol dire che il virus non possa riprendere di nuovo   a circolare per cui diventa fondamentale, per non vanificare i sacrifici fatti fino ad oggi che si rispettino le disposizioni emanate dalle autorità”.
“Da medico vi dico – -conclude – aiutateci ad aiutarvi, rimanendo a casa”.

sabato 28 marzo 2020

Lettera aperta del Sindacato LeS Polizia di Stato al Presidente Musumeci

Il componente il Direttivo Nazionale e Segretario Generale per la provincia di Palermo Pasquale Guaglianone del sindacato LeS Polizia di Stato, ha scritto una lettera aperta al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci affinchè anche gli appartenenti alla Polizia di Stato in servizio nella Regione Sicilia vengano inclusi nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che, attraverso il Distretto Produttivo Meccatronica, la Regione Sicilia progetterà e produrrà autonomamente.
“Nonostante i ripetuti ed accorati appelli, così come i sanitari, anche i poliziotti siciliani sono chiamati a combattere in prima linea una guerra contro un nemico subdolo, forte e sconosciuto, sostanzialmente a mani nude” dichiara il Segretario provinciale di Palermo che aggiunge “ le risorse numeriche in termini di dispositivi di protezione individuale nonché delle mascherine chirurgiche sono gravemente insufficienti, circostanza che pone i poliziotti a rischio di essere, loro malgrado, veicolo di contagio presso i propri familiari.
Da qui la richiesta al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci di includere anche i polizotti siciliani nel programma di distribuzione dei dispositivi di protezione individuale che produrrà autonomamente la Regione Sicilia.

venerdì 27 marzo 2020

La denuncia dell’Unione Generale Consumatori di Palermo, aumento indiscriminato dei prezzi dei beni e dei prodotti di prima necessità

“Si accendono i riflettori sull’aumento indiscriminato dei prezzi dei beni e dei prodotti di prima necessità, a  segnalarlo sono in consumatori di varie zone della Provincia di Palermo e del territorio regionale”.
Questo è quanto riporta una nota dell’UGCONS di Palermo, l’associazione dell’UGL a tutela dei consumatori.
“Sembra, infatti – riporta il messaggio –  che alcuni esercenti, approfittando dell’aumento della richiesta di generi alimentari per fronteggiare l’emergenza da COVID-19, stiano applicando un arbitrario rincaro sui prodotti essenziali per il sostentamento quotidiano.
In un momento storico di grandi restrizioni sul fronte personale ed economico, non si possono non stigmatizzare condotte prive di ogni fondamento etico”.
L’Unione Generale dei Consumatori di Palermo, nel ringraziare pubblicamente tutti gli addetti della filiera alimentare nonché i commercianti del settore per lo sforzo profuso in questi giorni di grande difficoltà per il Paese, condanna, tuttavia, qualsiasi azione speculativa venga messa in atto ed invita tutti i consumatori a far pervenire, presso la nostra sede, le segnalazioni del caso.
“Il nostro sindacato –  aggiunge il Segretario responsabile dell’Ugl di Palermo, Franco Fasola – non tollererà alcuna speculazione ingiustificata a scapito delle famiglie già  provate dagli eventi  tragici di questi giorni, a cui si aggiungerà  a breve l’incertezza del posto di lavoro”.

giovedì 26 marzo 2020

Polizia Municipale, Galici: “Garantire servizi essenziali, il resto in modalità smart-working”

“Garantire lo svolgimento delle prestazioni minime della Polizia Municipale”. È il contenuto della nota che pubblichiamo a firma del Responsabile Provinciale Ugl Enti Locali Daniele Galici, inoltrata al Comandante della Polizia Municipale di Palermo e a Leoluca Orlando.

Con la presente si invita il Comandante Dott. Vincenzo Messina n.q di datore di lavoro a porre in essere, con l’urgenza del caso, tutte le azioni necessarie col fine di garantire una corretta attuazione del decreto legge “Cura Italia” n. 18/2020. Considerato quanto stabilito dagli artt. 3,5 della legge n.65 del 1986 in combinato disposto con l’art.4 della legge regionale n.17 del 1990, relativi alle competenze degli operatori della Polizia Municipale, nonché dalle lett. a,b,c,d, comma dodici, dell’art.1 del CCNL del 6.07.1995 che stabilisce quali servizi pubblici essenziali deve assicurare la Polizia Municipale “con un nucleo di personale adeguato limitatamente allo svolgimento delle prestazioni minime. L’attuale emergenza sanitaria impone diligenza nell’’immediata attivazione e l’implementazione del ricorso al lavoro agile, allo smart working, al telelavoro e ad ogni forma di lavoro flessibile, individuando modalità semplificate e temporanee di accesso alla misura, con riferimento al personale complessivamente inteso. Ne consegue che il personale direttamente fruibile deve prestare in misura minima l’erogazione dei servizi pubblici essenziali alla città. In correlazione a quanto sopra, in attuazione al DPCM del 22.03.2020 e all’obbligo giuridico in capo ai Dirigenti di dimostrare le ragioni di ineludibilità e indifferibilità per autorizzare prestazioni in modalità tradizionale, si esorta la la S.V. ad attuare le medesime previsioni normative onde evitare qualsivoglia forma di violazione di diritto”.

giovedì 19 marzo 2020

A Palermo falò fuorilegge. Fasola (UGL): Condanniamo la strafottenza di alcuni cittadini, piena solidarietà ai Vigili del Fuoco

“La festa di San Giuseppe è l’ultima festa invernale e la prima primaverile e ‘La vampa’  rappresenta una vera e propria cerimonia di passaggio, il falò è quindi un rito, annuncia un nuovo tempo e l’inizio della festa, e questo rito a Palermo è  stato ampiamente rispettato, malgrado i divieti imposti dall’emergenza Coronavirus, tanti cittadini incoscienti si sono riuniti contravvenendo alle regole”.
A dichiararlo è Franco Fasola, Segretario responsabile dell’Unione Territoriale di Palermo del sindacato  UGL.
“Quello che però  colpisce non è  tanto l’atteggiamento strafottente della gente, ma che gli stessi abbiano preso a sassate i Vigili del Fuoco che erano intervenuti per evitare ulteriori danni causati dai fuochi ma, soprattutto a tutela di tutta quanta la popolazione,
pertanto  esprimiamo  la piena  solidarietà  al corpo dei Vigili del Fuoco , che questa notte ha dovuto fare gli straordinari a causa di tante persone che non hanno ancora capito la gravità  del momento, e all’opera encomiabile delle Forze dell’Ordine”.

lunedì 16 marzo 2020

Almaviva – Covid-19. Marchesini (UGL): “Una disfatta, questa volta a discapito della salute dei lavoratori”

Le RLS SLC CGIL – FISTEL CISL – UILCOM UIL – UGL TLC chiedono  ai vertici di Almaviva con una nota del 16 marzo  informazioni chiare e dettagliate sulla attuale situazione che il sito di Palermo sta vivendo nelle ultime ore.
Alla luce degli ultimi eventi, ampiamente dibattuti nelle scorse settimane e sicuramente non gestiti nel migliore dei modi  e le comunicazioni aziendali ufficiali poco chiare, per non dire inesistenti, date sia al Sindacato che alla RLS hanno generato ulteriormente panico nonché terrore all’interno del sito.
Per Claudio Marchesini, Segretario regionale UGL telecomunicazioni in Sicilia, “come RLS avevamo chiesto già settimane fa postazioni a scacchiera , revoca di tutto lo straordinario, utilizzo degli ammortizzatori sociali al massimo , guanti e mascherine x tutti, pulizie straordinarie, tutto questo nell’attesa di attivare celermente lo Smart Working che per un’azienda leader nel settore dell’innovazione tecnologica e del Crm doveva essere  una scelta più che perseguibile, invece adesso il  risultato è sotto gli occhi di tutti, una disfatta”.
La nota unitaria sindacale  conclude ribadendo:” Rispetto al caso di ormai dominio pubblico sul presunto lavoratore positivo al Covid-19, come da protocolli governativi sarebbe indispensabile che l’azienda si attivi immediatamente ad informare tutti i colleghi presenti giorno 2 marzo nella stessa aula di formazione con il lavoratore, ma soprattutto verifichi chi era in servizio giorno 5 marzo e chiunque sia stato in contatto con il lavoratore positivo al Covid-19.
Riteniamo che tutti i lavoratori che hanno avuto contatti con chi affetto da Covid-19 devono avere la possibilità di interfacciarsi con il proprio medico di base, per avviare tutti i protocolli governativi previsti in materia di quarantena”.

venerdì 13 marzo 2020

Covid-19. A Palermo mascherine a 10 euro. Saitta (Ugl Medici): “Azione di sciacallaggio, urge intervento della Protezione Civile”

“Una vera è propria  azione di sciacallaggio quella perpetrata nei distributori automatici degli  ospedali Cervello e Villa Sofia di Palermo dove tra gli snack e le bibite  venivano mesi in vendita mascherine  a 10 euro”.
A dichiararlo è Marcello Saitta, Segretario provinciale, Ugl Medici a Palermo.
“Purtroppo da quel che apprendiamo, non è il solo caso scoperto dalla Guardia di Finanza nel capoluogo regionale, lucrare sulla salute della gente con  “manovre speculative su merci” e “frode in commercio”  è da condannare fermamente, con ogni mezzo a disposizione delle forze delle Forze dell’Ordine, il nostro pensiero va all’opera meritoria  della Guardia di Finanza la quale  ha  preannunciato ulteriori accertamenti in modo da potere verificare l’effettiva provenienza dei prodotti  al fine di contrastare pratiche commerciali scorrette e di garantire la sicurezza dei cittadini.
“Inoltre i dispositivi individuali  di protezione non sono sufficienti – spiega Saitta – per  quanti sforzi le Direzioni Sanitarie  facciano per approvvigionare i reparti questi non arrivano.
I Medici delle UO di Malattie Infettive e dei Pronto Soccorso lamentano la carenza di mascherine e visiere con ovvi rischi per la salute di tutti gli  operatori sanitari che assistono  i pazienti sospetti o con infezione accertata”.
“Urge – conclude –  che la Protezione Civile provveda a rifornire  tutti gli Ospedali il prima possibile per mettere gli operatori in condizione di lavorare serenamente e soprattutto in sicurezza”.

sabato 7 marzo 2020

Acqua inquinata a Palermo. UGL: “Gravissimo difetto di comunicazione”

“Come se non bastasse l’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus,   scoppia a Palermo l’allarme per l’acqua inquinata inidonea al consumo umano, procurando allarmismo fra i cittadini, abbiamo vissuto un pomeriggio di ordinaria follia, fra comunicazioni ufficiali e successive smentite,  una girandola di informazioni fuorvianti da parte del Comune di Palermo in primis, e della Protezione Civile e dell’AMAP successivamente,  specchio di una cattivissima organizzazione e amministrazione, un procurato allarme che merita dei provvedimenti immediati, chi ha sbagliato ne risponda in prima persona, non si gioca con la pubblica salute”.
A dichiararlo è il Segretario responsabile dell’UGL di Palermo, Franco Fasola.
A Fasola si aggiunge il Responsabile della Comunicazione dell’UGL palermitana, Filippo Virzì: “Ci siamo prontamente attivati con tutti i nostri mezzi, il sito dell’AMAP risultava stranamente  non raggiungibile quindi non visibile, episodio che riteniamo gravissimo,  non vogliamo pensare che sia stato oscurato venerdì pomeriggio  volontariamente,  da  sabato invece  rileviamo che funziona regolarmente, pertanto a nostro avviso un gravissimo difetto di comunicazione da parte di AMAP, Comune di Palermo e Protezione Civile  ha pregiudicato la giusta diffusione delle notizie, generando ingiustificabili ritardi nell’informare i cittadini palermitani della reale pericolosità riguardante il consumo dell’acqua potabile”.